IL PROGETTO BLOG D’AUTORE DEL PRESIDENTE GENERALE DEL CAI TERMINA CON LA CHIUSURA DELLA PARTNERSHIP MOUNTAINBLOG-CAI.
Il 20 maggio 2006 nasceva Mountain Blog, da un’idea dello studio di comunicazione Etymo e dalla sensibilità del Club Alpino Italiano nei confronti dei cambiamenti culturali del nostro tempo. Nelle parole del Presidente Generale del CAI Annibale Salsa tratte dall’editoriale pubblicato all’inaugurazione del progetto: “riproporre [il CAI] in una forma più snella ed accattivante onde far conoscere i valori che hanno innervato la propria storia attraverso l’utilizzo di contenitori più giovani e più consoni ai nuovi linguaggi”.
[…continua a leggere su MountainBlog…]
Questo è un blog del Network Autori di Mountain BlogLo scorso mercoledì 1 luglio 2009 il Gruppo Amici della Montagna del Parlamento Italiano (GAM) ha organizzato e promosso una serata, tenutasi presso la Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi della Camera dei Deputati, per consentire a Club Alpino Italiano, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e Guide Alpine di illustrare risultati e progetti al servizio della montagna e dei suoi frequentatori.
Ascolta l’intervento integrale di Annibale Salsa >
Questo è un blog del Network Autori di Mountain Blog
…nell’approssimarsi delle festività natalizie desidero rivolgerVi i miei più sentiti Auguri che estendo altresì alle Vostre famiglie.
L’anno 2008 sta per finire all’insegna di non poche preoccupazioni per la vita del Sodalizio (rischio di soppressione per gli Enti pubblici non economici con meno di 50 dipendenti, tagli conseguenti alla Legge finanziaria ecc.). Preoccupazioni, tuttavia, rientrate, ma anche soddisfazioni per i risultati raggiunti.
Voglio, in proposito, fermare la Vostra attenzione su alcuni fattori positivi:
L’anno che sta per arrivare dovrà tradursi per noi nello sforzo di organizzare gli “Stati generali della gioventù” allo scopo di poter essere sempre di più un credibile punto di riferimento per i Giovani e la Montagna.
Dovremo essere sensibili e preparati nel traghettare il Club Alpino Italiano verso le nuove sfide culturali e sociali. Esse richiedono, infatti, più flessibilità e velocità nelle decisioni, meno intoppi burocratici, più apertura mentale, più capacità di critica e di autocritica, più volontariato professionale, meno diatribe e bizantinismi formali.
Buona montagna invernale, quindi, e tanta prudenza.
Annibale Salsa
Presidente Generale
Dal convegno “Sentieri di salute“, organizzato dalla sezione CAI-SAT di Riva del Garda e dal gruppo Sopraimille nei giorni 14-16 novembre 2008, un’audiointervista fattami da Andrea Bianchi in cui parlo della montagna come luogo dell’ambivalenza, in contrapposizione alla mono- o bivalenza tipiche della società odierna, luogo in cui poter recuperare un’ecologia della mente in cui la montagna si possa “sentire” percorrendo i sentieri, diventando così “pastori dell’Essere”, frequentatori di uno spazio che è vitale e non solo ludico.
Ascolta l’audiointervista >
Questo è un blog del Network Autori di Mountain Blog
Sul 98° Congresso Nazionale del Club Alpino Italiano è stato pubblicato ampio materiale sia sul sito del CAI che su MountainBlog.
Qui mi limito a riportare la breve intervista in formato audio che ho rilasciato a lavori appena terminati.
Ascolta l’intervista >
Questo è un blog del Network Autori di Mountain BlogOggi sarò presente alla BlogFest di Riva del Garda: è un momento importante per la presenza del CAI in un ambito di comunicazione molto specifico come quello del web 2.0. La naturale conseguenza di scelte di riposizionamento del CAI in merito ai linguaggi di comunicazione.
Questo è un blog del Network Autori di Mountain Blog
La proposta da parte del Governo - allo studio nell’ambito del complessivo pacchetto della manovra finanziaria - di sopprimere i piccoli enti pubblici con organico inferiore alle 50 unità, è stata, per me e per tutti i collaboratori che a vario titolo si sono attivati in merito a tale paventata emergenza, un’importante occasione di riflessione sul ruolo del Club Alpino Italiano.
Naturalmente l’ipotesi di una “soppressione” del CAI era una non prevista conseguenza dell’applicazione di uno strumento legislativo, mosso certamente da corretti principi di risparmio delle risorse pubbliche, ma che non può prescindere dalla complessità delle situazioni reali: il Club Alpino Italiano, nella fattispecie, ha sì soli 25 dipendenti, ma la sua vita sezionale pulsa grazie all’attività di oltre 305.000 soci operanti in regime di puro volontariato. L’attività del CAI - a cui lo Stato destina annualmente un contributo che non supera il 30% del bilancio - costituisce un apporto di enorme valore in termini di formazione e in termini culturali, etico-sociali ed economici: Continua »
Questo è un blog del Network Autori di Mountain Blog
Quest’oggi riporto solo alcune righe per sottolineare però un momento vissuto questo week end che ritengo importante per l’intero Sodalizio: si tratta dell’incontro che ho avuto sabato sera presso il Rifugio Pastore nel comune di Alagna Valsesia con i vertici dell’Associazione Guide Alpine Italiane.Il giorno successivo ho poi partecipato alla festa delle guide alpine di Alagna con la tradizionale sfilata tra le vie del paese, la messa, la visita alle guide defunte e una esercitazione di soccorso. Tra i presenti anche il fortissimo alpinista Silvio Mondinelli.
Ritengo questo momento importante, perché ci ha consentito di rimarcare la proficua collaborazione tra Guide Alpine e CAI - le prime con un ruolo professionistico, il secondo in ambito volontaristico ed esclusivamente rivolto ai soci - nell’avvicinare le persone all’alpinismo e all’escursionismo, il tutto nello spirito di un’origine comune che risale fino alle origini del CAI e alla prima salita al Monviso di Quintino Sella in compagnia delle guide valligiane.
Questo è un blog del Network Autori di Mountain BlogSono stati veramente tre giorni entusiasmanti, quelli che ho trascorso da giovedì a sabato scorsi viaggiando da un capo all’altro della nostra penisola per trasmettere il messaggio di un Club Alpino Italiano impegnato in una visione sempre più ampia del suo compito: culturale, sociale, etica.Sono giunto in Puglia in treno - il mezzo che più di tutti amo utilizzare nei miei spostamenti - la sera di giovedì 29 maggio per incontrare i soci della neo costituenda sezione CAI di Foggia (sottosezione della sezione di Bari). Questa nuova sottosezione nasce dalla confluenza nel Sodalizio di una associazione di amici della montagna, e questo ritengo sia molto significativo perche conferma una nuova fiducia nel ruolo istituzionale e sociale del CAI. Chissà che non sia il primo passo nella direzione di altre iniziative simili. Anche nella mia relazione morale presentata all’Assemblea dei delegati di quest’anno del resto ho sottolineato la grande potenzialità rappresentata dalle regioni del sud Italia, regioni in cui è sicuramente la componente culturale quella prevalente. Continua »
Questo è un blog del Network Autori di Mountain BlogA proposito dell’Assemblea dei Delegati di Mantova devo dire che ha registrato una elevata partecipazione di rappresentanze sezionali ed ha dimostrato una grande vitalità nel confronto dialettico delle idee tese a migliorare l’offerta ai Soci e la presenza del Sodalizio nella società.
Il Club alpino italiano ha rivelato, una volta di più, la sua forza e la sua vitalità nel mondo della montagna. La sfida dell’oggi e del domani risiede nella capacità di intercettare i linguaggi ed i bisogni dei giovani al fine di iniziarli alla montagna secondo un percorso di conoscenza, di responsabilizzazione e di sicurezza
Questo è un blog del Network Autori di Mountain Blog