MENU

30 Giugno 2010

Climbing · action · Alpinismo e Spedizioni · Christian Roccati · Climbing · Vertical

"FIDATI DELL'ERBA" Di Christian Roccati

Alcuni anni fa trascorsi un inverno a scalare con un simpatico ragazzo ligure, molto portato per le salite in montagna, che diventò un buon amico. Fu un bel periodo perché il giovane “Max” era già un veterano alpinista, molto esperto nonostante l’età. Molte pareti nelle Alpi Marittime, Cozie, Graie e Pennine, erano passate sotto la cuspide delle sue picche, sul duro ghiaccio in quota.

Le nostre “avventure” però non erano incominciate su lontani crinali ai confini del mondo, ma nelle montagne dietro casa, nei ritagli di tempo. Massimo mi aveva proposto una serie di vie di roccia e ghiaccio, che avevamo poi ripetuto piacevolmente, una dopo l’altra.

Di norma risalivamo le vallate levantine scegliendo una linea in uno tra i tanti piccoli rilievi circostanti. Dopo la scalata di turno facevamo tappa da Enzo. Si tratta di un locale nella frazione Gramizza, dove vi è il bivio da cui si decide per una tra le varie pareti della val d’Aveto. Quella sorta di ristoro era il punto di riferimento per gli alpinisti della vallata, sia d’inverno, sia d’estate. Giungevamo dalle piccole nord, con molti gradi sotto lo zero ed il gelo nelle ossa, e da Enzo trovavamo un sorriso sereno, un pasto lauto, buon vino a volontà, la stufa accesa ed un manipolo di alpinisti pronti a raccontare ognuno la sua storia, quella del giorno o quella della vita. Alle pareti vi erano le foto degli scalatori venuti dalle vallate o dei numi leggendari che lì han mangiato, come ad esempio un certo Bonatti… Era ed è un rifugio per cuori da freddo nord (continua a leggere sul blog di Christian Roccati).

Tags: , ,