Gianfranco Corradini
" oltre i propri limiti "
LA STAGIONE ESTIVA DI GIANFRANCO CORRADINI
Focus sui prossimi impegni
pubblicato da: Simonetta - 6 novembre, 2011 @ 10:41 am
Ciao a tutti.
La stagione estiva è terminata da un po’ ci stiamo avvicinando a grandi passi all’inverno con il cambio delle discipline sportive, si cambia la bicicletta con gli scii di fondo facendo qualche uscita in montagna con le ciaspole (neve permettendo).

Quest’anno, per me, la stagione alpinistica non è stata molto proficua. Dapprima la caduta in bicicletta che mi ha costretto ad alcune settimane di totale inattività e l’abbandono, quello che mi dispiace di più, della spedizione alpinistica che era programmata per agosto. Poi sono iniziati dei problemi famigliari che non mi hanno permesso di assentarmi da casa per più giornate consecutivamente.

Nelle poche giornate libere ho cercato di fare delle uscite giornaliere nella nostra Regione su montagne già conosciute, non avendo la mente libera ne la voglia di spingere a fondo fisicamente per raggiungere nuovi obiettivi. Una delle uscite più interessanti è stata la cima Vioz con la cima LinKe durante la quale ho potuto osservare gli scavi per riportare alla luce alcuni resti della grande guerra tra cui una grotta scavata nella roccia contenente dei reperti e una baracca austroungarica.

Alcune uscite le ho fatte in Val di Peio, in Val di Rabbi e verso la Presanella, sulla montagna del mio Comune al monte Peller e la Val della Nana verso il Sasso Rosso. In questi ultimi giorni abbiamo fatto alcune belle gite con la SAT di Rallo, la Cima Villar in Val di Rabbi e la Cima Tuatti nella catena delle Maddalene dove abbiamo calpestato un bel po’ di neve fresca, una giornata stupenda con una vista a 360° su tutte le montagne circostanti.

In questi periodi sono impegnato anche in conferenze alpinistiche tra le quali nella Rassegna “Mese Montagna” di Vezzano il giorno 18 novembre alle ore 20,30 sarà proiettato il film Eccezionale Normalità il cortometraggio che ha partecipato al Film Festival della Montagna di Trento 2011 che narra l’ultima spedizione nella Cordillera Real in Bolivia.

Altra serata sarà il 2 dicembre al CAI di Bressanone dove si proietterà un mio filmato ancora da definire.
Sperando in un proseguo migliore per tutti, Vi saluto amichevolmente
Gianfranco
Incidenti di percorso…
pubblicato da: admin - 27 luglio, 2011 @ 3:59 pmL’ultimo giorno di maggio, come mi capitava spesso negli ultimi tempi, ero in pista ciclabile ad allenarmi e senza accorgermi sono “volato”, nel vero senso della parola. Tutto ad un tratto e senza un preciso motivo mi sono ritrovato a terra con un dolore lancinante al bacino ed al fianco sinistro che mi impediva di alzarmi.
Soccorso dal 118 sono stato portato in ospedale, dove per fortuna non hanno riscontrato grossi problemi, solamente contusioni alle costole ed al fianco.
Essendo portatore di arto inferiore, la caduta mi ha pocurato un forte trauma alla coscia sinistra e mio malgrado sono stato costretto a rimanere inattivo per più di un mese (senza poter calzare la protesi).
Da pochi giorni ho ripreso, con qualche difficoltà, ad allenarmi sia in bicicletta che con camminate in media montagna cercando di accellerare i tempi per ritrovare una forma discreta.
Questa sosta forzata ha chiaramente cambiato i progetti che avevo in mente per l’estate (spedizione nel Pamir), una scelta dolorosa ma inevitabile visto lo scarso allenamento dovuto allo stop forzato. In fin dei conti con la caduta mi è andata anche bene, non ho riportato fratture importanti che avrebbero potuto tenermi lontano dal mondo dello sport per diversi mesi. Per quest’estate cercherò di fare qualche bella ascendione nel nostro arco alpino o stati limitrofi.
Approfitto di questo post per ringraziare tutti i componenti del 118 che mi hanno soccorso e prestato le prime cure ed al dott. Giorgio Benigni che mi ha seguito durante la convalescenza con preziosi consigli.
Volevo precisare che non amo rendere pubbliche certe disavventure poiche penso che queste cose possano capitare a qualunque sportivo durante la propria attività… anche questa è eccezionale normalità!
Vi saluto con qualche scatto degli ultimi giorni.
ciao a tutti
Gianfranco
Incontro con i ragazzi delle scuole di Fondo
pubblicato da: admin - 25 maggio, 2011 @ 1:59 pmGiovedì 5 maggio sono stato invitato nella scuola di Fondo, dove lavora part-time Roberto Daz, la guida alpina che da più di vent’anni mi accompagna nelle mie spedizioni alpinistiche in giro per il mondo.
Ho portato con me il nuovo film, dal titolo “Eccezionale normalità“, presentato qualche giorno prima al Film Festival della montagna di Trento, che, con mia grande soddisfazione, ha ottenuto un buon apprezzamento da parte del pubblico.
Dopo una prima introduzione, in cui ho raccontato ai ragazzi la storia dell’incidente che mi ha reso disabile, abbiamo guardato insieme il filmato. Gli studenti sono rimasti molto colpiti e affascinati dalle immagini e da tutto quello che riesco a compiere in montagna; questo ha scatenato in loro un enorme curiosità con numerosissime domande su temi diversi come: i sacrifici che si devono compiere per ottenere tali risultati, l’intensità degli allenamenti, o su come abbia superato la disabilità dal punto di vista fisico e psicologico.
Questo incontro è stato anche una bella occasione per parlare del grande valore dell’amicizia e a tale proposito molte domande sono state fatte al mio amico Roberto.
Anche a Fondo, come spesso accade nelle altre scuole, mi è stato chiesto di poter far vedere loro l’arto artificiale. I ragazzi in questo modo possono rendersi veramente conto di come è fatta una protesi e di come si può deambulare pur non avendo una gamba propria. Sono felicissimo di quest’ultima conferenza visto il grande interesse da parte di tutti e sono sicuro che i ragazzi abbiano capito che non ci si deve fermare davanti alle difficoltà quotidiane ma reagire e superare gli ostacoli che si incontrano nella vita.
Per quanto riguarda gli allenamenti, continuo ad andare in bicicletta a giorni alterni e faccio alcune uscite in media montagna (2000 /2300 slm) ora che la neve comincia a sciogliersi. Sopra ai 2300 m, salvo alcune coste ben esposte al sole, la neve è molle e si sprofonda anche con le stampelle appositamente attrezzate, dunque è meglio evitare lunghi percorsi su questo tipo di terreno per non affaticarsi troppo.
Tre immagini delle mie ultime uscite in montagna…
GIANFRANCO CORRADINI AL TRENTOFILMFESTIVAL CON AKU
Video intervista
pubblicato da: admin - 9 maggio, 2011 @ 4:42 pm
Come avevamo preannunciato, Gianfranco Corradini – action blogger di Mountain Blog – è stato tra i protagonisti del TrentoFilmFestival con la presentazione fuori concorso del cortometraggio “Eccezionale normalità“, realizzato dal registe Massimo Bendinelli, sull’ultima spedizione in Bolivia realizzata lo scorso anno e seguita anche da Mountain Blog, con il supporto di AKU.
Abbiamo incontrato Gianfranco a Trento, subito prima della visione del film, insieme a Vittorio Forato, responsabile marketing di AKU, a Massimo Bendinelli e adAndrea Borghesi, uno dei componenti la spedizione: è stata l’occasione per parlare del modo di Gianfranco e dei suoi compagni di fare alpinismo e di raccontarlo, di progetti futuri, e del perché AKU crede fortemente nei valori e nei messaggi che questo alpinista “eccezionalmente normale” trasmette con la sua attività. continua »
ECCEZIONALE NORMALITÀ
Cortometraggio al TrentoFilmFestival – il trailer
pubblicato da: admin - 25 aprile, 2011 @ 1:18 pm
“Eccezionale Normalità”, cortometraggio della spedizione in Bolivia dello scorso agosto 2010, realizzata con il supporto tecnico di Aku, sarà presentato fuori concorso nell’edizione 2011 del Trento Film Festival, in programma dal 28 aprile all’8 maggio (proiezione in programma sabato 30 aprile nella fascia delle ore 19.00, Cinema Modena, Sala 1).
Ecco in anteprima il trailer del video:
PRIMAVERA – periodo di transizione…e di proiezioni..
pubblicato da: admin - 12 aprile, 2011 @ 9:49 amFinita la stagione sciistica (sci nordico) e passeggiate con le ciaspole, da qualche settimana sono ripartito con l’allenamento primaverile. Il bel tempo e la temperatura mite mi hanno invogliato a ritornare in bicicletta con alcuni allenamenti settimanali alternati a camminate con le stampelle in bassa montagna.
Con la nuova stagione e conseguentemente cambio di disciplina sportiva mi crea, come tutti gli anni per le prime uscite, un pò di problemi causati dall’uso della protesi diversa. La protesi da ciclismo è totalmente differente da quella che uso per lo sci nordico, per questo motivo inizialmente i miei allenamenti sono molto soft e come già accennato alternati a camminate (senza protesi) per permettere alla muscolatura del moncone un graduale adattamento alla nuova situazione.
La primavera è periodo di transizione nel quale ne approfitto sia per fare alcuni controlli medici di routine in previsione dell’estate, dove il fisico dovrà essere in forma, sia per le manutenzioni delle protesi che dovranno essere affidabili e resistenti.
Fino a metà marzo sono stato impegnato anche con la preparazione dei filmati sull’ultima spedizione in Bolivia. Il filmato, “Magica Bolivia” è già in uso per serate alpinistiche, in cliniche ospedaliere- riabiliative e nelle scuole. Il secondo, “Eccezionale Normalità“, è stato presentato al Film Festival della Montagna città di Trento e stiamo aspettando in questi giorni di sapere se sarà ammesso alla finale, anche se so che la rassegna è molto selettiva.
Vorrei ringraziare tutte le persone che mi sostengono e mi aiutano nel continuo cammino sportivo, in primis il Centro Protesi Inail di Budrio e tutti gli amici alpinisti che da anni mi seguono nelle ascensioni.
ciao
Inverno: tempo di sci da fondo e camminate sulla neve
pubblicato da: admin - 11 gennaio, 2011 @ 3:02 pmCiao a tutti, dopo una breve assenza, rieccomi…
Nelle settimane scorse, causa anche brutto tempo, gli allenamenti all’aperto non mi sono stati possibili; quindi ho optato per allenamenti “indoor” facendo rulli e ginnastica di base.
Dopo queste ultime nevicate, avendo smesso con la bici all’esterno, sono passato agli sci da fondo facendo qualche uscita settimanale e alternandolo a qualche camminata sulla neve con le stampelle.
Logicamente passando da uno sport all’altro e cambiando di conseguenza l’arto artificiale specifico, devo riadattarmi al nuovo modo di muovermi nella specifica disciplina. Inoltre, avendo fatto delle piccole modifiche all’arto, devo prendere confidenza con le variazioni apportate.
Per quanto riguarda il resto delle mie giornate, sono impegnato con diverse conferenze nelle scuole e serate alpinistiche.
Tra pochi giorni ci sarà la prima del nuovo filmato girato in Bolivia !!!
Qualche scatto dei giorni scorsi:
Ciao Gianfranco
USCITA AD ARTE SELLA!
pubblicato da: admin - 16 novembre, 2010 @ 4:44 pmCiao a tutti, ecco gli ultimi aggiornamenti sulla mia vita sportiva. La stagione non è sicuramente delle migliori per quanto riguarda lo sport all’aria aperta e in particolare l’alpinismo, comunque io proseguo con gli allenamenti in bassa montagna e boschi.
Ne ho approfittato unendo l’utile al dilettevole con un’uscita a “Arte Sella“.
Proseguo anche con alcuni allenamenti settimanali in bicicletta, anche se ogni volta penso che può essere l’ultima visto il freddo, il brutto tempo e la stagione ormai avanzata per questo tipo di disciplina.
Essendo questo un periodo di transizione tra la stagione estiva e quella invernale, ne approfitto per scaricare fatiche accumulate durante l’estate. In queste ultime settimane sono anche impegnato per le ultime correzioni del nuovo filmato riguardante la spedizione in Bolivia, stiamo valutando se realizzare anche un cortometraggio per partecipare al “Film Festival della Montagna 2011” di Trento.
Questo è anche il periodo delle conferenze scolastiche e serate alpinistiche.
Infine per chi ha voglia di vedere, venerdì 19.11.10 su TCA ad ore 20:00/20:15 verrà trasmesso, nel programma “Sport e avventura“, un’intervista ad alcuni componenti della spedizione in Bolivia con breve filmato; sabato 20.11.10 ad ore 20:30 ci sarà una serata a Covelo di Terlago nel contesto della rassegna Mese della Montagna di Vezzano, dove verrà proiettato l’ultimo dei miei film, “Elbrus tetto d’Europa”.
Gianfranco
TRA ALLENAMENTI E NUOVE PROTESI…
Ecco come trascorro la mia quotidianità
pubblicato da: Jessica - 4 novembre, 2010 @ 3:55 pm
Ciao a tutti! Come promesso eccomi nuovamente con un “post diverso” il cui scopo è quello di raccontarvi l’allenamento che seguo e quello che faccio nella vita di tutti i giorni.
Visto che nei giorni il tempo si è fatto brutto, ho dovuto mettere da parte la voglia di andare in montagna e ne ho approfittato per fare una veloce capatina al Centro Protesi INAIL di Budrio per una messa appunto dell’arto sostitutivo che userò nella prossima stagione sciistica.
Li ho incontrato tecnici e l’ ingegnere che mi supportano tecnicamente, abbiamo parlato a lungo dell’ultima spedizione alpinistica in Bolivia, dove è stata usata la protesi specifica per l’alpinismo, mettendo in risalto i pregi di usare la protesi laddove ci sono pendenze molto impegnative e portando alla luce qualche miglioramento per il futuro di tale protesi ad esempio usare materiali più leggeri per rendere la protesi più leggera, studiare un metodo più veloce per la calzata della protesi perchè a certe quote si rischia il congelamento del moncone se quest’operazione viene fatta in modo tradizionale.
Passato poi il maltempo e soprattutto dopo diversi giorni di totale inattività all’aria aperta, ho finalmente ripreso con le mie camminate tra i boschi alternate con qualche uscita in bici da corsa.
Se il clima continua a sciogliere la neve, tra qualche giorno potrò riprendere ad allenarmi su terreni a quote medie….. stiamo a vedere che si farà…. intanto vi lascio qualche immagine scattata di recente…
-
Gianfranco Corradini – chi sono
pubblicato da: admin - 26 ottobre, 2010 @ 12:50 pmMi chiamo Gianfranco Corradini, sono nato a Tassullo (TN) il 30 giugno 1955.
Nel 1977 ho avuto un incidente motociclistico nel quale ho perso interamente la gamba sinistra e subito fratture e lesioni agli altri arti.
Da molti anni faccio parte del mondo dello sport, dapprincipio come dirigente e poi, con graduale inserimento nella società e l’esperienza acquisita, come atleta diversamente abile.
Da oltre quindici anni pratico lo sci di fondo, sport nel quale ho già avuto buoni risultati vincendo sette titoli italiani e numerosi piazzamenti nella categoria disabili tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione del Centro Protesi INAIL di Vigoroso di Budrio (BO) una delle cliniche più all’avanguardia d’Europa.
Pratico il ciclismo, usando sempre un arto artificiale specifico in via di sperimentazione, partecipando a manifestazioni ciclistiche a carattere promozionale per il settore dei disabili.
Ma dove ho avuto grandi soddisfazioni è dall’alpinismo, disciplina nella quale ho raggiunto risultati insperati compiendo numerose ascensioni con l’ausilio di protesi o stampelle, nella mia Regione, in Italia e Stati limitrofi raggiungendo diverse cime tra le più alte e impegnative d’Europa come: Monte Bianco, nel Gruppo del Rosa cima Gnifetti, in Svizzera Cima Bishorm, Cima Burnabye, Weissmies, in Austria Gross Lochner, Piz Buin, cima Ortles e Gran Zebru e extra-Europee in Perù Nevado Paria, Nevado Pisco e Alpamayo definita una delle più belle montagne al mondo, in Russia il monte Elbrus la più alta cima del Caucaso Russo, in Bolivia Huayna Potosy cima sud e cima nord e il Nevado Illimani.
Con una protesi specifica per l’alpinismo ho compiuto diverse ascensioni per le vie nord ( pareti di ghiaccio e neve con pendenze che sfiorano il 70 %) Presanella, Cristallo, Marmolada, Pasquale e altre.
Questi traguardi forse considerati impossibili per il mondo dell’handicap sono stati invece raggiunti con grande sacrificio e impegno, impiegando tecnologie innovative e materiale all’avanguardia.
In alcune ascensioni sono stati realizzati dei filmati. Questi vengono usati abitualmente in scuole, ospedali e dal Centro Protesi di Budrio con una doppia finalità: la prima, e la più importante a mio avviso, è quella di usare questi filmati come dimostrazione nei confronti di altri disabili di quello che con arti artificiali si riesce a fare. Quindi questi filmati svolgono anche la funzioni di riuscire in alcuni casi a ridare la speranza di una vita normale a coloro che ormai credono di non poterla più avere in seguito a una disabilità.
La seconda finalità, è quella di usare questi filmati nei convegni nazionali ed internazionali per persone operanti nel settore come dimostrazioni dei livelli raggiunti nelle sperimentazioni sia a livello tecnico sia a livello della qualità e della resistenza dei materiali impiegati nelle varie protesi.
Spero che quello che faccio, serva a lanciare messaggi forti per persone in difficoltà affinché riescano a capire che con sacrificio e forza di volontà si possono raggiungere obiettivi insperati, riuscendo cosi a cercare i propri limiti.e mettere in evidenza il valore dell’amicizia, infatti con l’aiuto di veri amici che sanno spronarti e aiutarti in momenti di difficoltà, molte cose impossibili diventano possibili.

































