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14 settembre 2007

Climbing · Eventi · La Sportiva · Mountain Partner · Climbing · Vertical

Messaggio sponsorizzato LA SPORTIVA AD ARCO ROCK MASTER 2007 Cronaca di un appuntamento irrinunciabile

Il Rock Master di Arco è per la nostra azienda uno di quegli appuntamenti irrinunciabili, non solo per quello che ci lega storicamente a questo evento fin dai suoi esordi, ma soprattutto perché si tratta di un week-end nel quale diventa ogni anno più evidente come la nostra passione si fonda con il nostro lavoro e viceversa.

Angela Eiter e Jenny Lavarda allo stand La SportivaNessuno dello staff La Sportiva vuole mancare e cogliere l’occasione per essere lì, in mezzo agli amici o ai semplici conoscenti con cui si rinnova annualmente l’appuntamento di un incontro sotto la grande parete. E’ per tutti noi una bella occasione per parlare con quelli che incontriamo ed ascoltare le loro opinioni sul nostro mondo, sui prodotti o semplicemente per chiacchierare dell’ultima impresa in falesia o dell’escursione della domenica prima.

Poi ci sono gli atleti, personaggi che vedi spesso sulle riviste, uomini e donne che testano tutto l’anno le nostre scarpette per migliorarle e perfezionarle continuamente. Li vedi portare in alto la tua bandiera, sei lassù con loro nel bene e nel male e quando terminano la gara puoi sentire tutti i loro feedback, in modo diretto, a caldo.

Tanti aspetti quindi, in un week-end di settembre diverso da tutti gli altri…
Lorenzo Delladio con Patxi Usobiaga e Christian Brenna La città di Arco rappresenta infatti di per se già il massimo per un climber o in generale per l’amante della montagna.

Scenari mozzafiato a due passi dal Lago di Garda, vie in abbondanza per climbers di ogni livello e, forse soprattutto, un pulsante sentimento d’amore verso la montagna e la natura, da parte di chi contribuisce a rende realmente Arco un luogo speciale: migliaia di arrampicatori ed appassionati di tutto il mondo che attendono con ansia di rinnovare il proprio appuntamento con la ridente cittadina.

La migliore occasione per farlo si sa è quella offerta dal mitico Rock Master e, a giudicare dalle oltre 5.000 persone presenti anche quest’anno alla ventunesima edizione, in pochi se la sono lasciata sfuggire…ed hanno fatto benissimo!

Ma ecco più nel dettaglio, come è andato l’evento:

Due giorni spettacolari per tempo e temperatura, hanno fatto da cornice ideale per una delle edizioni del Master più avvincenti di sempre.

D’altra parte è stato il Rock Master della “quasi-vittoria” di un italiano, Flavio Crespi, secondo per un soffio e per la gioia del vincitore Ramon Julian Puigblanque. Ma è stato anche il Master di Angela Eiter, atleta La Sportiva vincitrice del suo quarto titolo su 5 partecipazioni alla kermesse. Poi, bisogna dirlo, è stata anche l’edizione del pubblico: numeroso come al solito, ma chiamato questa volta alla prova del nove rappresentata dall’attesa di sabato fino ad ora tarda (le 23.00) per l’inizio della gara di boulder maschile.

La scelta degli organizzatori di interrompere le competizioni per dare modo agli appassionati calciofili di godersi la partita degli azzurri, non ha infatti scoraggiato nessuno nemmeno i disinteressati al match, presentatisi regolarmente sotto ai blocchi all’inizio dell’ultima sfida giornaliera, dove a spuntarla è stato il britannico Gareth Parry davanti al finlandese Nalle Hukkataival e al novarese Gabriele Moroni. A dare spettacolo ci hanno pensato anche le donne nel boulder, con una Anna Stohr decisamente ispirata ed allenata che ha sbaragliato la concorrenza chiudendo tutti 4 i boulder al primo tentativo!

Molto interessante ed intenso è stato anche il trofeo Ennio Lattisi, con i primi classificati a sfidarsi in velocità ed in parallelo sullo stesso tracciato.

A spuntarla sono stati questa volta in campo femminile Irati Anda Villanueva (dolce compagna del “nostro” Patxi Usobiaga classificatosi 5° nel rock master) ed il tritatutto Tomas Mrazek in campo maschile.

Lorenzo Delladio premia David LamaDavid Lama si è aggiudicato invece nella serata di venerdì il trofeo La Sportiva Competition Award, con l’amministratore La Sportiva Lorenzo Delladio a premiarlo personalmente davanti ad una platea di fotografi e giornalisti mai così numerosa.

A presentare la serata una frizzante Kay Rush: divertenti i suoi siparietti con i campioni più timidi come il nostro Adam Ondra, visibilmente e comprensibilmente impacciato davanti alle telecamere ed al cospetto di Kay.

i vincitori del Rock Master tagliano la tortaGli atleti però non sono stati protagonisti solo delle competizioni, ma anche di momenti extra-climbing molto piacevoli e apprezzatissimi dagli appassionati; come le sessions di autografi di Angela Eiter, Patxi Usobiaga e Jenny Lavarda, tenutesi presso il nostro stand ufficiale, o l’apertivo/cena di domenica con tutti i campioni pronti a scambiare due chiacchiere con addetti ai lavori e non.

I due vincitori poi, si sono prodigati nel taglio della torta ufficiale e nel servire un bicchiere di spumante a tutti i presenti.

Una grande festa insomma, contenitore di tanti momenti emozionanti ed intensi.