Piergiorgio Vidi
"la montagna in sicurezza"
SICUREZZA IN MONTAGNA – L’elissocorso alpino
pubblicato da: Matteo - 17 ottobre, 2011 @ 12:48 pmEcco come si svolge il soccorso alpino con elisoccorso e qualche consiglio utile in caso ci trovassimo nella situazione di essere noi a richiedere il soccorso alpino.
SICUREZZA IN MONTAGNA: le racchette da neve..
pubblicato da: admin - 11 marzo, 2011 @ 3:53 pmSPORT ELITE SCHOOL – freeride
pubblicato da: admin - 4 marzo, 2011 @ 9:52 amNUOVE APERTURE IN BRENTA
pubblicato da: admin - 18 novembre, 2010 @ 9:14 amEccomi di nuovo qui con la pubblicazione di 5 nuove vie chiodate in Corna Rossa nelle Dolomiti di Brenta.
DOTTO

breve e divertente itinerario dedicato all’Amico Marco.
Si consiglia l’accesso dal basso percorrendo il sentiero che porta al rifugio Tuckett continua »
NUOVE APERTURE IN BRENTA
pubblicato da: admin - 7 ottobre, 2010 @ 8:31 amDi seguito trovate 5 nuove vie aperte in Brenta, buon divertimento!
IN SAFT AFT CI – spallone Irene parete Sud Ovest

La via è stata aperta dal basso e liberata nel 1994 da Marco Burrini e Piergiorgio Vidi
Il nome significa un salto alto cosi in dialetto locale. La prima via aperta dal basso con l’amico Marco Burrini su roccia nera fantastica,da evitare subito dopo una piovuta perché bagnata.
Discesa in doppia sulla stessa utilizzando una corda da 60 metri o a piedi passando a est della parete verso il sentiero Sosat.
- Lunghezza: 120 metri
- Difficoltà: 6C (6B – obbligatorio)
- Discesa: in doppia sulla via (corda da 60 metri)
VIDEO INTERVISTA A PIERGIORGIO VIDI
In montagna, con la testa ed una buona attrezzatura
pubblicato da: Simonetta - 29 luglio, 2010 @ 12:54 pm
Piergiorgio Vidi intervistato da Andrea Bianchi, editore di Mountain Blog, presso lo stand Dolomite a Friedrichshafen 2010, parla della sua esperienza nel corpo del Soccorso Alpino e delle difficili scelte morali che a volte si trova a dovere prendere. Sempre in tema di sicurezza, Piergiorgio descrive anche l’importanza di un’ottima attrezzatura da montagna.
FREQUENTARE LA MONTAGNA IN SICUREZZA
pubblicato da: admin - 19 luglio, 2010 @ 3:14 pmPiergiorgio Vidi, testimonial Dolomite, guida alpina istruttore, maestro di sci e istruttore nazionale soccorso alpino suggerisce alcune regole utili che possono garantire maggiore sicurezza in montagna

- PREPARATE IL VOSTRO ITINERARIO
Consultate cartine,guide ed informatevi presso le guide Alpine locali sulle condizioni dei sentieri,l’innevamento residuo, il meteo. - SCEGLIETE UN PERCORSO ADATTO ALLA VOSTRA PREPARAZIONE
Nel programmare l’itinerario tenete conto del livello tecnico e dello stato di allenamento dei componenti del gruppo e soprattutto del componente meno esperto e/o meno allenato. - SCEGLIETE EQUIPAGGIAMENTO ED ATTREZZATURA IDONEI
Accertatevi di saper usare l’attrezzatura che portate con voi; l’abbigliamento e le calzature devono essere scelte in base al tipo di percorso scelto, alla quota, alle condizioni meteo che possono variare in breve tempo. - CONSULTATE I BOLLETTINI NIVOMETEOROLOGICI
Dopo una consultazione meteo a carattere regionale cercate di approfondire le informazioni leggendo i bollettini locali, in montagna, soprattutto in alta quota, le condizioni meteo possono mutare radicalmente anche in pochi minuti. - PARTIRE SOLI E’ PIU’ RISCHIOSO
Se scegliete di andare in montagna soli ed in particolare in zone poco frequentate portate con voi un telefono ed accertatevi che ci sia campo. - LASCIATE INFORMAZIONI SUL VOSTRO ITINERARIO E SULL’ORARIO APPROSIMATIVO DI RIENTRO
I rifugi del C.A.I. sono attrezzati con un registro dove potete scrivere provenienza e destinazione certa del vostro itinerario. Usatelo! - NON ESITATE AD AFFIDARVI AD UN PROFESSIONISTA
Le guide Alpine possono darvi dei consigli utili o accompagnarvi in sicurezza. - FATE ATTENZIONE ALLE INDICAZIONI E ALLA SEGNALETICA CHE TROVATE LUNGO IL PERCORSO
- NON ESITATE A TORNARE SUI VOSTRI PASSI
Se le condizioni climatiche o la difficoltà vi consigliano di rientrare ritornate sui vostri passi. La montagna non scappa, vi aspetta per la prossima escursione. - IN CASO DI INCIDENTE
Date l’allarme chiamando il 118 (Italia), spiegate all’operatore dove vi trovate specificando condizioni e numero degli infortunati, luogo dell’incidente, quota e meteo, ai fini di agevolare il soccorso.
Praticate le misure di primo soccorso necessarie e lasciate la linea telefonica libera.





























