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4 aprile 2018

Climbing · Vertical · Europa

Il 15enne Alberto Ginés Lopez sale il suo primo 9a “Victimes del Futur”, a Margalef

Alberto Ginés Lopez su “Victimes del Futur” 9a, a Margalef. Foto: Mario Martinez Munoz

Il giovane campione di arrampicata, salta dall’8c al 9a ripetendo “Víctimes del Futur”

Il giovane climber spagnolo, Alberto Ginés Lopez, in soli tre giorni, entra nella dimensione del nono grado, salendo “Victimes del Futur” (9a) a Margalef, in Spagna.

Alberto racconta su 8a.nu:

“Ho trascorso l’ultima settimana arrampicando a Margalef, la mia prima intenzione era quella di provare alcune vie difficili e fare alcune ascensioni a vista, ho iniziato nel settore chiamato Racó de la Finestra ma, poi, ho cambiato idea e ho deciso di tentare un progetto più impegnativo perché mi sentivo in forma. Nella nuova guida della zona di Margalef di Vicent Palau, ho scelto Victimes del Futur (9a), motivato, perché avevo davvero delle sensazioni molto buone. Dopo il primo tentativo, ho parlato con Vicent e lui mi ha spiegato che, inizialmente, quando la via è stata attrezzata da Jordi Pou, era classificata come 8c+. Ma sembra che alcune prese si siano rotte nel passaggio chiave e dopo le ultime salite (tra cui quella di Alex Megos) hanno deciso di cambiarla in 9a. Nei due giorni successivi ho continuato a provarla. Le sensazioni erano ancora molto buone e alla fine, al terzo giorno di tentativi, l’ho salita.”

Alberto Ginés Lopez in breve…

Desnivel ha pubblicato in questi giorni un breve profilo dell’atleta. Ginés ha scoperto il mondo dell’arrampicata grazie a suo padre, anche lui climber, quando aveva solo 6 anni. Fin dall’inizio ha mostrato delle attitudini e già a 10 anni (nel 2012) ha debuttato nell’ottavo grado con la salita di  “Sarau Nocturn”, a Margalef. Gli ultimi quattro anni, sotto la guida del suo allenatore David Macià, ha progredito costantemente: ha realizzato il suo primo 8b e 8b+ nel 2015 e l’anno successivo, a 13 anni,  il suo primo 8c con “Gesurren erresuma” a Valdegovia.

L’anno scorso ha ripetuto il grado con “Wellcome” a Tijuana (Rodellar) e “Entre tus piernas” (La Muela); all’inizio di quest’anno ha completato l’elenco degli 8c  con una doppia salita a Santa Linya: “Rollito Sharma Estensione” e “Fabelita”. Anche la sua stagione nel mondo delle competizioni non poteva essere più brillante: lo scorso anno è stato proclamato campione della Coppa Europa di Arrampicata Giovanile.

Senza dubbio il climbere è in ottima forma e molto motivato, per cui ne ha approfittato durante le sue vacanze pasquali a Margalef, ripetendo “Victimes del Futur”, via nel settore Racò de la Finestra, attrezzata da Jordi Pou nel 2002. Secondo quanto riportato su Desnivel,  Vicent Palau (co-autore della più recente guida di quest’area), la prima salita della via fu effettuata da Ramón Julián nel 2006, che  ha proposto il grado 8c+,  seguita da quella di Patxi Usobiaga due anni dopo, con una presa rotta nella sezione chiave della via, che ne ha aumentato la difficoltà. I climber che l’hanno ripetuta – tra cui Chris Sharma e Iker Pou – hanno confermato la durezza della via, ma nessuno ha aumentato il grado. Nel 2015, Alex Megos ha alzato la difficoltà al nono grado, accettato dai ripetitori, come Tom Bolger e altri forti climber che hanno tentato il percorso senza successo.