MENU

15 marzo 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Cultura · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Piemonte

1929 – 2019: novant’anni del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna

Torino. Foto: Marco Blatto

Evento a Torino, sabato 13 aprile 2019, per celebrare i 90 anni del GISM. In programma, una tavola rotonda, presentazioni di libri e momenti canori

Il Gruppo Italiano Scrittori di Montagna – Accademia di Arte e di Cultura Alpina (G.I.S.M) compie 90 anni!

Il GISM, presieduto oggi da Dante Colli, nacque a Torino il 14 aprile 1929 per iniziativa di Agostino Ferrari e Adolfo Balliano, come contraltare del Club Alpino Accademico Italiano, quando alcuni alpinisti e intellettuali della montagna decisero di opporsi al trasferimento del Club Alpino Italiano a Roma così come all’inquadramento dell’alpinismo nello “sport fascista”. Risultava, infatti,  inaccettabile la definizione di alpinismo come semplice “sport”.

Da allora, nelle sua fila sono passati alcuni dei nomi più illustri dell’alpinismo e della cultura alpina italiana,  impegnati nella difesa di un alpinismo inteso come fatto ideale, spirituale ed artistico. Tra le figure più significative, Spiro Dalla Porta Xydias, scomparso nel 2017, per anni presidente del Gruppo, Socio Onorario e Accademico del Club Alpino Italiano.

Con un evento dal titolo  “1929 – 2019: novant’anni di Gruppo Italiano Scrittori di Montagna”  il GISM celebrerà questo importante anniversario, sabato 13 aprile a Torino, presso la Sala degli Stemmi del MuseoMontagna (Piazzale Monte dei Cappuccini 7).

Durante la giornata, si susseguiranno presentazioni di libri, una tavola rotonda e momenti canori.

Interverranno alpinisti, scrittori, accademici e storici dell’alpinismo.

Il programma della giornata

MuseoMontagna. Foto: Marco Blatto

Sabato 13 aprile 2019

Ore 10,30 – Ritrovo dei convenuti presso la Sala degli Stemmi del Monte dei Cappuccini, con accesso dall’ingresso del Museomontagna (Piazzale Monte dei Cappuccini 7). Breve introduzione canora di benvenuto a cura del gruppo franco-provenzale “Li Magnoutoun” (Val Grande di Lanzo).
– Saluto delle autorità intervenute
Ore 11,00 – “Novant’anni di Gruppo Italiano Scrittori di Montagna” – Un percorso storico con immagini a cura di Dante Colli – Presidente del GISM
Ore 12,30 – Pranzo presso il Ristorante “Al Monte Dei Cappuccini”
Ore 14,30 – Presentazione delle pubblicazioni del Gism a cura di Giovanni Di Vecchia e Bepi Pellegrinon
Giovanni Di Vecchia, di Roma Vice Presidente Vicario del Gism, Membro del Centro Operativo Editoriale del Cai, già Presidente della Commissione Centrale pubblicazioni. Collabora con varie riviste di cultura alpina ed ha pubblicato varie opere sulla stessa.
Bepi Pellegrinon, di Falcade (BL). Consigliere del Gism, alpinista e Accademico del CAI. Scrittore e storico dell’alpinismo dolomitico, vanta numerose pubblicazioni sia come autore sia come editore, con cui ha ricevuto importanti riconoscimenti.
Ore 15,00: Sala degli Stemmi
Breve intervento canoro del gruppo “Li Magnoutoun”
Tavola rotonda: “ Il Gism per un nuovo umanesimo alpino”
Dante Colli: “La coscienza delle idealità”
Marco Blatto: “Il Gism e l’alpinismo. Le sfide etiche di ieri, di oggi e di domani”
Gianni Castagneri: “La scelta etica di Balme. Un percorso riuscito.”
Claudio Smiraglia:”Montagna, ghiacciai e clima: etica ed estetica di un cambiamento”
I Relatori:
Dante Colli, di Carpi (Mo). Presidente del Gism, alpinista, autore di oltre sessanta vie nuove nei gruppi montuosi del Trentino – Alto Adige e di una settantina di libri, tra saggi sulla storia dell’alpinismo, guide alpinistiche e in particolare volumi storico-artistici.
Marco Blatto, di Cantoira (To) Accademico del Gism, autore di oltre trenta libri sulle Alpi occidentali, tra saggi e guide alpinistiche. Tra i maggiori protagonisti dell’alpinismo esplorativo delle Alpi Graie meridionali, con oltre cinquanta vie nuove è membro del Groupe de Haute montagne francese (GHM) e dell’Alpine climbing group britannico (ACG).
Gianni Castagneri, di Balme (To) Accademico del Gism, studioso di cultura alpina, autore di numerose pubblicazioni sul paese di Balme in Val di Lanzo, dove vive. E’ curatore da dieci anni della rivista “Barmes News” e collaboratore del “Risveglio del Canavese e delle Valli di Lanzo”.
Claudio Smiraglia, di Milano. Accademico del Gism. Già Professore ordinario di Geografia Fisica presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Milano. Ha pubblicato oltre 300 lavori scientifici e numerosi volumi divulgativi e compiuto missioni scientifiche sui ghiacciai dei vari continenti. E’ stato responsabile di numerosi progetti di ricerca e rappresentante italiano presso l’International Glaciological Society. E’ stato presidente del Comitato Glaciologico Italiano e del Comitato Scientifico del Club Alpino Italiano. E’ socio onorario del Club Alpino Italiano.
Ore 17,30 – Presentazione del libro di Raffaele Occhi, Alfredo Corti. Dall’alpinismo alla lotta partigiana. Nell’ambito di Leggere le montagne, a cura di Biblioteca Nazionale CAI con Museo Nazionale della Montagna.
Intervengono: Raffaele Occhi (Accademico del Gism), Giovanna Galante Garrone (Storica dell’arte), Daniela Berta (Direttore del Museomontagna).

L’evento è realizzato in collaborazione con Gism – Delegazione del Piemonte e della Valle d’Aosta, Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” e Biblioteca Nazionale CAI.

Per informazioni:
Marco Blatto – Gism Delegazione del Piemonte e della Valle d’Aosta
Tel. 0123/58 56 88 – mobile 3206270039; marcalp65@gmail.com