MENU

12 febbraio 2019

Ski · Ski Touring e Ski Alp · Alpi Orientali · Aree Montane · Friuli Venezia Giulia · Italia · Veneto

36^ Transcavallo al via! Venerdì 15 febbraio si apre la tre giorni dedicata allo scialpinismo

arch. Transcavallo 2018, terza tappa

Quasi cento squadre correranno tra Veneto e Friuli

Dal 15 al 17 febbraio prende il via la 36^ edizione della Transcavallo, la gara di scialpinismo a squadre, suddivisa in tre tappe.

La formula è quella già collaudata nella passata stagione e vedrà gli atleti raggiungere Piancavallo al termine della prima tappa, pernottare in hotel, e la mattina successiva ripartire alla volta dell’arrivo di Col Indes. 
Il terzo giorno si percorreranno le tracce classiche del Guslon, con attraversamento della Vallazza, la classica cresta aerea verso il Castelat con la discesa nella “Mondiale Val Salatis”, chiudendo con il verticale “canalino delle placche” che porta sulla vetta del Guslon con i suoi 50-55° di pendenza.

Campioni al via

Sono circa un centinaio i team in gara di cui una ventina sono stranieri in rappresentanza di 8 nazioni.

Nella starting list spiccano nomi di assoluto spessore come il nuovo campione italiano di scialpinismo Robert Antonioli che correrà con Matteo Eydallin, tra gli altri Michele Boscacci e Davide Magnini, nella corsa rosa è stata confermata la presenza di Alba De Silvestro che gareggerà con la francese Lorna Bonnel.

Le tappe

La prima tappa si correrà venerdì pomeriggio con circa 1000 metri di dislivello positivo con partenza in Alpago e arrivo all’imbrunire a Piancavallo con la salita all’inedita vetta del Monte Forcella sfilando prima davanti alla caratteristica cavità carsica dell’ “Antro de le mate”.
La seconda tappa riporterà gli atleti in Alpago, si rientrerà seguendo il tracciato della prova Vertical mondiale passando poi l’ardita Forcella di Palantina alta per ritornare in Veneto. Poi si salirà verso il Rifugio Semenza con l’inedita vetta del Monte Lastè, la Cima Coppi dei 3 giorni con i suoi 2.248m di quota. Poi si scenderà in Val Sperlonga per toccare prima il Col de banca e a chiudere le salite ecco la tradizionale piramide del Cornor. Il dislivello supererà i 2000 metri.
La terza prova si disputerà sul celebre percorso della Transcavallo moderna con il Monte Guslon come punto nevralgico della giornata e salito 3 volte, prima dalla Val del Cadin poi dalla Vallazza e infine dalla “mondiale” Val Salatis con il ripido canalino delle placche a 55° di pendenza. Il dislivello è di 2.400m.

Evento collaterale

In abbinata alla competizione si svolgerà per la 2^ volta la “Transcavallo Classic”, una sorta di raduno, dove i partecipanti (numero massimo di 50 posti) accompagnati dalle guide alpine, non solo anticiperanno il passaggio dei concorrenti, ma lungo il tragitto e nei rifugi interessati troveranno un’accoglienza speciale.