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24 dicembre 2019

Alpinismo e Spedizioni · Climbing · Freestyle e Freeride · Ski · Vertical · Cultura · Festival ed Eventi Cinematografici

39^ “Rassegna Film di Montagna” a Biadene di Montebelluna (TV) il 11 e 18 gennaio; 1, 8, 15 febbraio 2020

locandina 2020

Tra gennaio e febbraio, cinque serate dedicate al cinema di montagna

Torna a Biadene di Montebelluna (TV), la “Rassegna Film di Montagna”, cinque serate dedicate al Cinema di Montagna, organizzate dalla sezione del CAI di Montebelluna in collaborazione con il Trento Film Festival e XIX Cervino CineMountain.

Le proiezioni della 39^ edizione, si terranno – come di consueto – presso Villa Correr Pisani,  l’11 e il 18 gennaio e i giorni 1, 8 e 15 febbraio 2020.

Tutte le serate avranno inizio alle ore 20.30 e saranno ad ingresso libero.

Il programma delle proiezioni

SABATO 11 GENNAIO
“Age of Ondra”
di Josh Lowell, Peter Mortimer, Zachary Barr (Stati Uniti 46′, 2018)
Adam Ondra sta esplorando un nuovo livello del potenziale umano nell’arrampicata. Nel 2017, ha
stabilito un nuovo limite: un 5.15d in Norvegia, che ha chiamato “Silence”. Il film segue Adam dalla sua casa in Repubblica Ceca, attraverso l’Europa fino al Nord America, mentre innova i suoi metodi di
allenamento e cerca di completare per primo un 5.15 a vista. (In collaborazione con Trento Film Festival)

“Diving into the unknown”
di Juan Reina (Finlandia 82′, 2016)
La speleologia subacquea è una attività molto pericolosa, richiede grande preparazione
atletica ed un’energia mentale in grado di affrontare situazioni altamente ostili. Il regista aveva deciso di realizzare un film che documentasse la più lunga immersione-storia all’interno di una grotta sommersa in Norvegia da parte di cinque speleosub finlandesi. Ma il tentativo ha un esito tragico. (In collaborazione con Trento Film Festival)

Frame “Diving into the unknown”

SABATO 18 GENNAIO
“Sutt’u picu ru suli”
di Fabrizio Antonioli (Italia 41′, 2018 )
La storia dell’alpinismo siciliano dagli anni ‘30, dai primi itinerari aperti da Maraini e Soldà, ad
oggi. Il film utilizza un testo narrato, con interviste anche a Maraini, Gogna, Merizzi e Oviglia,
riprese da drone e una fiction con finale a sorpresa. Le immagini spaziano tra i maggiori gruppi
montuosi della Sicilia, compresi i crateri dell’Etna. (In collaborazione con Trento Film Festival)

“The Dawn Wall”
di Peter Mortimer e Josh Lowell (Stati Uniti, Austria 100′ , 2017)
Nel 2015 Tommy Caldwell e Kevin Jorgeson catturarono l’attenzione del mondo con la loro impresa sulla Dawn Wall, una via apparentemente impossibile di 915 metri nello Yosemite National Park. Tra dedizione e ossessione trascorrono sei anni pianificando meticolosamente la via. Nel tentativo finale, in diretta mondiale, Caldwell si trova di fronte a un momento decisivo: abbandonare il partner per realizzare il suo sogno o rischiare il successo per il bene della loro amicizia? (In collaborazione con Trento Film Festival)

Frame “The Dawn Wall”

SABATO 01 FEBBRAIO
“Voglio andare lassù. Breve storia delle sorelle Grassi”
di Melania Lunazzi
A 140 anni della prima salita femminile al Monte Sernio compiuta dalle sorelle Anna e Giacoma
Grassi nel 1879. E’ un racconto a due voci, composto da alcuni dialoghi tra Anna e Giacoma e due
donne contemporanee. Tra l’ironico e il documentario, si racconta così la storia poco conosciuta delle
sorelle di Tolmezzo, un inno alla libertà di scelta al femminile in un’epoca di scarsa emancipazione.

SABATO 8 FEBBRAIO
“Manaslu – Berg Der Seelen”
di Gerald Salmina (Austria, 123′, 2018)
La storia di Hans Kammerlander, i suoi successi e le sue tragedie. Il trionfo che lo ha reso famoso è la più veloce salita dell’Everest e la prima discesa con gli sci dalla montagna più alta del mondo. L’episodio più doloroso, nel 1991 al Manaslu, dove perde due dei suoi migliori amici.
Nel 2017 Kammerlander torna al Manaslu e questo lo obbliga a confrontarsi col suo passato. (In collaborazione con Trento Film Festival)

SABATO 15 FEBBRAIO
“The Pathan Project”
di Guillaume Broust (Francia, 85′, 2019)
Un massiccio inesplorato in una remota valle del Pakistan, una big wall mai scalata e una squadra di
alpinisti belgi, francesi e argentini pronti a combinare esplorazione, musica e buonumore. Nicolas Favresse, Jean-Louis Wertz e altri ci ricordano che anche di fronte a difficoltà alpinistiche e imprevisti di ogni genere non dobbiamo mai perdere il senso dell‘umorismo. (In collaborazione con Cervino Cine Mountain)

Frame “The Pathan Project”

“Grivola 2018”
di Dario Tubaldo (Italia, 9′, 2018)
La fantastica “piramide” alpina della Grivola, una delle più iconiche montagne valdostane, si concede, dopo tre anni di attesa, per una discesa con neve incredibile: protagonisti Ettore Personnettaz e Luca Pandol, due freerider italiani da anni impegnati su snowboard e splitboard, alla ricerca di linee estreme.

“Good Morning by  Richard Permin”
di Maxime Moulin, Antoine Frioux (Francia, 4’, 2018)
La strabiliante discesa acrobatica, sui tetti di Avoriaz 1800, di un asso del freeski. (In collaborazione con Cervino Cine Mountain)