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17 luglio 2017

Altri · Mountain Bike

Alla 5^ Val di Sole Marathon, maglia tricolore a Ragnoli e Nisi

Juri Ragnoli nel passaggo Orso Bruno. Foto: Riccardo Meneghini

Al Campionato Italiano e prova di Trentino MTB, vincono Juri Ragnoli e Maria Cristina Nisi

Partenza velocissima in quel di Malè (TN) per la quinta edizione della Val di Sole Marathon, anche per i concorrenti del percorso marathon di 70 km e 3100 metri di dislivello, valevole per il Campionato Italiano 2017.

Bello il secondo passaggio sul parterre della fiumana di concorrenti dopo lo start. Sembrava una volata all’ultima curva anziché una partenza, con tutti i corridori velocissimi ad ‘assaggiare’ il traguardo che li avrebbe rivisti protagonisti qualche ora più tardi.

Al Campionato Italiano e prova di Trentino MTB, vince Juri Ragnoli, davanti a Samuele Porro e Fabian Rabensteiner. Maria Cristina Nisi è la nuova campionessa italiana su Annabella Stropparo ed Elena Gaddoni. Successi classic per Franco Nicolas Adaos Alvarez ed Edi Boscoscuro.

Cronaca delle gare

Ed al primo transito è il grande favorito della vigilia, Juri Ragnoli, a capitanare un drappello composto anche da Daniele Mensi, Fabian Rabensteiner, Francesco Casagrande e Samuele Porro. Fra le donne pare battaglia a due fra Maria Cristina Nisi ed Annabella Stropparo, due atlete che di certo non le mandano a dire.
Cavalcate poderose, fra gli scenari della Val di Sole immersa nel Parco Nazionale Adamello Brenta, ma a Campo Carlo Magno si contano già le prime defezioni, con Ragnoli sempre a comandare ma con un minuto abbondante di vantaggio sul proprio compagno di squadra Cristiano Salerno, alle prime pedalate “importanti” dopo un infortunio, Rabensteiner, Mensi e Porro.

A Malga Folgarida i biker “puntano” i 14 km di salita verso il Rifugio Orso Bruno, GPM della Val di Sole Marathon, e Ragnoli continua ad aumentare con 2 minuti e 22 secondi su Daniele Mensi e Samuele Porro, segnalati in netto recupero, mentre più staccati seguono Casagrande, Rabensteiner e Salerno, ad una decina di secondi l’uno dall’altro.

La gara classic di 40 km e 1600 metri di dislivello è scattata mezz’ora dopo quella marathon, e mentre Ragnoli scollinava all’Orso Bruno i più veloci del percorso medio si trovavano al 19° km sulla discesa Preda del Pè, ed è Zamboni a comandare, il trentino finalmente alla ricerca di un successo nel circuito Trentino MTB  di cui l’evento della Val di Sole fa parte, dopo numerosi piazzamenti a podio e qualche risultato prestigioso sfumato di troppo, anche perché l’ultimo tratto è in single track e questo potrebbe avvantaggiarlo. E invece, come spesso accade nella MTB, i giochi vengono stravolti quando sembrano fatti, ed è il leader del circuito Franco Nicolas Adaos Alvarez (2:14:02) a presentarsi per primo all’arrivo dello spettacolare itinerario classic della Val di Sole Marathon: “Colpo importante per la maglia di Trentino MTB, aspettando i risultati del marathon, la mia gara l’ho fatta, ringrazio la società, la famiglia e tutta la gente che mi circonda, merito loro se sono competitivo. Zamboni era in testa assieme ad altri due biker, sapevo di star bene ma il primo GPM mi ha tagliato fuori, non ho rischiato in discesa sapendo che era l’ultima parte dove si decideva il tutto. Ho sofferto tantissimo, ma andando a tutta sino all’arrivo sono riuscito a farcela”. Secondo, a sorpresa, il mantovano Leonardo Tabarelli, bravo a rimanere a contatto dei primi sino all’ultimo e concludendo la propria performance in 2:15:53, mentre è terzo Andrea Zamboni (2:17:22), il quale non sfata il mito che lo vede dominante in salita e in difficoltà in discesa, perdendo terreno proprio in questi tratti, che tuttavia alla Val di Sole Marathon non hanno abbondato rispetto ad ascese degne degli scalatori più arditi.

Poco più tardi ecco invece l’arrivo più atteso, quello che avrebbe eletto il campione italiano 2017, ed è stato ovviamente Juri Ragnoli a trionfare, di fatto riconfermando la propria leadership nazionale essendo il bresciano il campione uscente. Un successo meritato, Ragnoli si è infatti imposto nettamente (3:07:24) nel percorso di 70 km su Samuele Porro (3:09:48) ed il compagno di squadra di quest’ultimo, Fabian Rabensteiner (3:11:55). Più che soddisfatto Ragnoli all’arrivo: “In MTB non c’è mai nulla di scontato, fino a quando tagli il traguardo non puoi mai sapere. È andato tutto per il verso giusto, è stato tutto perfetto, sia la squadra che la bici, non potevo non vincere. Sulla salita di Campo Carlo Magno ho raggiunto la testa della corsa ed ho proseguito così sino all’arrivo”. Da segnalare anche un po’ di ‘maretta’ fra i corridori che si davano “il cambio” per provare a raggiungere l’imprendibile Ragnoli (Porro, Rabensteiner e Salerno), con Francesco Casagrande, quarto all’arrivo, il quale non ha collaborato facendo gara a sé. Cose che capitano all’interno di una competizione di mountain bike. Da segnalare anche l’arrivo del “vecchio leone” Marzio Deho, 15° (3:27:13), accolto dagli applausi del pubblico e di tutti gli appassionati di mountain bike, avendo il campione bergamasco affrontato praticamente tutti i campionati italiani marathon finora disputati.

Maria Cristina Nisi, vincitrice dei Campionati Mondiali Italiani categoria femminile. Foto: Riccardo Meneghini

Per quanto riguarda le donne, invece, è Maria Cristina Nisi (4:00:56) ad aggiudicarsi la contesa e con essa il Campionato Italiano marathon: “Una maglia tricolore che porterò sino al prossimo Campionato Italiano, percorso bellissimo, ci ho creduto fino alla fine e non potrei essere più felice di così”, con la toscana capace di strappare la prima posizione ad una fuoriclasse del calibro di Annabella Stropparo (4:03:42), visibilmente affaticata all’arrivo e dolorante per i crampi: “Maria Cristina Nisi è un’atleta straordinaria, se migliorasse le proprie qualità anche in discesa sarebbe la migliore in assoluto anche in Europa”. Terza un’ottima Elena Gaddoni (4:07:06).

Largo anche alle donne classic, con la vicentina Edi Boscoscuro (3:14:42): “Percorso eccezionale, anche altri tratti cronometrati veramente stupendi. Non ho le possibilità dei colossi presenti nel marathon, ma faccio il mio. La gara mi è piaciuta molto, l’ho fatta interamente da sola con l’“aiuto” di qualche ometto che trovavo lungo la strada”, brava ad imporsi su Sandra Lever (3:33:30) e Silvia Piccoli (3:46:49), finalmente a podio dopo numerose apparizioni in Trentino MTB.

E a proposito del challenge trentino è doveroso citare i leader del circuito che meglio sa esaltare le ruote grasse in questi magnifici scenari: Franco Nicolas Adaos Alvarez e Lorena Zocca sono maglia oro, nelle rispettive categorie primeggiano Leonardo Tabarelli (Junior), Franco Nicolas Adaos Alvarez (Open m.), Lorena Zocca (Open f.), Marco Rosati (Elite Sport), Francesco Vaia (Master 1), Andrea Zamboni (Master 2), Luca Zampedri (Master 3), Stefan Ludwig (Master 4), Daniele Magagnotti (Master 5), Piergiorgio Dellagiacoma (Master 6), e Lorena Zocca e Andrea Zamboni protagonisti nella classifica degli scalatori.

Classifiche

Marathon Maschile
1 Ragnoli Juri Scott Racing Team 03:07:24.55; 2 Porro Samuele Team Trek Selle San Marco 03:09:48.28; 3 Rabensteiner Fabian Team Trek-Selle San Marco -Tonello 03:11:55.05; 4 Casagrande Francesco Cicli Taddei 03:15:46.30; 5 Salerno Cristiano Scott Racing Team 03:16:36.37; 6 Ronchi Luca Soudal Leecougan Mtb Racing Team 03:18:06.57; 7 Cominelli Cristian Soudal Leecougan Mtb Racing Team 03:18:45.80; 8 Sarai Pietro Polimedical Frm 03:18:49.07; 9 Valdrighi Stefano Soudal Leecougan Mtb Racing Team 03:19:59.81; 10 Chiarini Riccardo Team Nob Selle Italia 03:20:49.56

Marathon Femminile
1 Nisi Maria Cristina Bike Innovation Focus Pissei 04:00:56.41; 2 Stropparo Annabella Amici Di Annabella Asd 04:03:42.91; 3 Gaddoni Elena Cicli Taddei 04:07:06.50; 4 Ravaioli Gaia Bike Garage Revolution Intense Ion 04:15:13.44; 5 Guidolin Nicol Gs Vulkan Mtb S.A.G. 04:26:22.72; 6 Lunardini Alice Cicli Taddei 04:31:49.98; 7 Mazzucotelli Simona Gs Massi’ Supermercati 04:31:58.98; 8 Pastore Marta Pb Carbobike O’clock 04:33:08.23; 9 Scipioni Silvia Cicli Taddei 04:35:10.48; 10 Tresoldi Eloise Ulderica S.C. Triangolo Lariano Asd 04:38:08.99

Classic Maschile
1 Adaos Alvarez Franco Nicolas Ktm Torre Bike 02:14:02.23; 2 Tabarelli Leonardo Team Nob Selle Italia 02:15:53.23; 3 Zamboni Andrea Carina – Brao Caffe’ 02:17:22.73; 4 Barberini Alessandro Team Nob Selle Italia 02:19:10.99; 5 Zoccarato Nicolo’ Trentino Ale La Pier 02:20:31.49; 6 Veroni Mirco Bike Therapy Asd 02:22:10.24; 7 Bazzanella Michele Team Todesco 02:23:06.25; 8 Tassetti Daniel Ktm – Protek – Dama 02:23:09.74; 9 Dal Piva Lorenzo Team Rudy Project Xcr 02:23:36.74; 10 Pallaoro Christian Olympia Cicli Andreis 02:24:00.49

Classic Femminile
1 Boscoscuro Edi Vc Schio Asd 03:14:42.11; 2 Lever Sandra Vertical Sport Ktm Team 03:33:30.16; 3 Piccoli Silvia Team Zanolini Bike Professional 03:46:49.72; 4 Quarantelli Roberta Arta Centro Sociale 03:50:37.19; 5 Di Rosa Celestina Nonsolobike 03:53:55.95; 6 Balducci Antonella Baracca Lugo Mtb 03:56:08.71; 7 Guggiari Eleonora Comolake Team 03:59:35.21; 8 De Lucia Evelin Asd Medinox 04:06:18.48; 9 Ioppi Gigliola Vertical Sport Ktm Team 04:12:35.49; 10 Cornacchia Mariagrazia Asd Maniga Cycling Team 04:23:18.02