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16 gennaio 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Alpinismo. Adam Bielicki: “L’inverno sarà la nuova primavera”

Adam Bielecki. Fonte: instagram

Il noto alpinista polacco si esprime sul futuro dell’alpinismo invernale

Da quando si è fratturato il tallone sinistro, per una disattenzione, lo scorso autunno, Adam Bielecki si è concentrato principalmente sul suo recupero. Recentemente, voci lo davano in Pakistan (il suo nome era apparso sul permesso di scalata di una grande squadra polacca ora sulla via del Batura Sar).

“Ho preso in considerazione l’idea di unirmi a quella spedizione, ma era troppo presto per la mia gamba”, ha riferito lo scalatore ad ExplorersWeb. “Mi sento meglio ora, e il tallone sta rispondendo bene, quindi spero di riuscire a scalare nel tardo  inverno più vicino a casa, sui monti Tatra o sulle Alpi.”

Il celebre alpinista polacco avanza alcune riflessioni sul futuro dell’alpinismo invernale. Bielecki vede l’inverno come la nuova primavera, a causa degli effetti dei cambiamenti climatici:

“Dobbiamo ridefinire il nostro concetto di stagioni alpinistiche. Siamo realistici: fa troppo caldo in estate in Karakorum, quindi le spedizioni invernali potrebbero diventare la nuova norma. È quello che è successo sulle Alpi: nessuno sale più le grandi vie sul Cervino o sull’Eiger in estate. È semplicemente troppo pericoloso. Puoi andare quando fa freddo e il terreno è più stabile. “

La scorsa estate, il cuore del Karakorum non risultava così gelido come ci si sarebbe aspettati, a conferma delle argomentazioni di Bielecki.
Le condizioni instabili della neve al Collo di Bottiglia hanno ostacolato un gran numero di alpinisti sul K2, contrastando la prima grande spinta alla vetta. Alla fine, è riuscita una seconda ondata di alpinisti, quando le temperature sono diminuite.

Sul ghiacciaio del Gasherbrum II, si è  passati da una semplice passeggiata a Campo 1 ad una pericolosa traversata tra crepacci e neve fresca e fanghiglia.
Sergi Mingote, rivelò a ExplorersWeb di essere rimasto vittima di una caduta spaventosa in un crepaccio, sulla via per il Campo 1.

Numerosi esperti intervistati da Explorersweb, in merito agli effetti dei cambiamenti climatici, sostengono le tesi di Bielecki. Approfondimento

Attualmente, le agenzie che offrono salite guidate in Himalaya, le propongono ancora negli stessi periodi, come hanno sempre fatto. Ma nei prossimi anni potrebbero seguire gli esempi di Denis Urubko, Simone Moro e Alex Txikon e riprogrammare la  stagione per i mesi di dicembre e gennaio, quando è più fredda ma più sicura.

 

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🇵🇱 Dni restowe są najbardziej niebezpieczne 🤣 Chwila nieuwagi wystarczyła abym w prostym terenie skręcił prawą kostkę i tak niefortunnie spadł na kamień, że paskudnie połamałem lewą piętę. Teraz czekają mnie długie tygodnie rehabilitacji i ostre sesje na drążku i kampusie bo przecież górę mam wciąż sprawną 😉 Pamiętajcie – “gdyby kózka nie skakała to by nudne życie miała”✌ 🇬🇧 Rest days are the most dangerous ones 🤣 Just a split second of lost concentration resulted in falling on my legs so unluckily that I twisted my right ankle and badly broke my left heel. Now long weeks of rehabilitation awaits me but also long sessions on my pull-up bar and campus because upper part of my body is still ok 😉 Remember – “No risk – no fun, no pain – no gain”✌

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Fonte: Explorersweb