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15 gennaio 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Batura Sar (7.795 m). Il team polacco è in Pakistan

Team Batura Sar, invernale 2020. Fonte: PHZ/facebook

Tra pochi giorni inizierà il trekking di avvicinamento al Campo Base

Il team polacco, che quest’inverno sarà impegnato sul Batura Sar (7795 m),  è finalmente arrivato ad Islamabad.

Con 5 ore di ritardo e dopo 22 ore di viaggio, gli otto membri della squadra sono atterrati nella capitale pakistana.

I prossimi due giorni saranno dedicati agli aspetti organizzativi  e alle formalità. Il 16 gennaio, la spedizione partirà in auto per Chilas.

Il trekking di avvicinamento al campo base del Batura, inizierà tra pochi giorni. Il campo base sarà allestito a quota 4.200 metri. Negli ultimi giorni è caduta molta neve e le temperature rimangono sotto i 20 gradi Celsius.

Il Batura Sar sarà un test di prova in vista della spedizione invernale al K” 2020/2021. Il leader  della spedizione è Piotr Tomala, anche capo del programma polacco invernale in Himalaya. Rafał Fronia è vice capo-spedizione. Del team fanno parte: Wojciech Flaczyński, Filip Babicz, Mariusz Hatala, Kacper Kłoda, Marco Schwidergall e Oswald Rodrigo Pereira ( regista della spedizione). Gli scalatori dovrebbero rientrare nel loro paese entro il 10 marzo.

Il Batura Sar, 25a cima del mondo, fu conquistata per la prima volta nel 1976. Finora si è verificato un solo tentativo invernale, senza successo (spedizione austriaca, 1981). Nel luglio 1988, due polacchi arrivarono in cima al Settemila: Paweł Kubalski e Zygmunt Heinrich.

Approfondimenti

Intervista a Piotr Tomala