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8 giugno 2020

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CAI. Riprendono le attività sezionali escursionistiche e cicloescursionistiche

Fonte: CAI/facebook

L’emergenza Coronavirus ha imposto la sospensione delle attività delle Sezioni di tutta Italia. Ora si riparte…

Sospese le attività sezionali a causa dell’emergenza Covid-19, ora – nella cosiddetta fase tre – è giunto il momento di ripartire. Il CAI autorizza la ripresa delle attività sezionali, sia escursionistiche che cicloescursionistiche.

Le iniziative, ovviamente, dovranno rispettare regole precise che permettano di mantenere la sicurezza
sanitaria. Allo stesso tempo, Il Club alpino terrà monitorata la situazione, con la possibilità di sospendere le attività in caso di un nuovo rischio di contagio. Una ripartenza costruita con attenzione, con regole e accorgimenti elaborate dalla Commissione centrale escursionismo, da rispettare sia per gli organizzatori che per i partecipanti alle  attività.

“Abbiamo scelto la strada dell’attesa, per essere sicuri della ripartenza di tutto il Club alpino
italiano. Consapevoli dell’adagio, secondo cui da soli si va più veloci, ma assieme si va più lontano”, ha dichiarato il vicepresidente generale Antonio Montani.

Le regole individuate sono state pensate sia per gli organizzatori delle attività sezionali sia per i partecipanti. Di seguito il dettaglio.

Le regole per gli organizzatori

i direttivi dovranno inviare una comunicazione informativa ai partecipanti sulle regole da rispettare. Allo stesso tempo, il consiglio direttivo dovrà formare gli accompagnatori sulle modalità di rispetto delle regole di  distanziamento sociale, di prevenzione e di gestione delle emergenze.
Il Club alpino consiglia di programmare più mete ma con poche persone. Allo stesso tempo, dovranno essere privilegiate le escursioni giornaliere che richiedono trasferimenti limitati.
Sono sconsigliate le escursioni che prevedono ferrate o itinerari che prevedono materiali di uso comune, come le corde.
Si consiglia di favorire escursioni che approfondiscono aspetti culturali o antropologici e allo stesso tempo privilegiare località dove sono presenti rifugi Cai.
Il numero di partecipanti non deve essere superiore a dieci, con due accompagnatori. Questi ultimi devono essere dotati di occhiali protettivi.
La preiscrizione e l’accettazione sono obbligatorie.
Possono partecipare all’escursione solo persone che non sono soggette a quarantena, che non sono a conoscenza di essere state a contatto con persone risultate positive negli ultimi 14 giorni e che sono in grado di certificare una temperatura corporea inferiore ai 37,5° C.

Le regole per i partecipanti

La località di partenza va raggiunta con mezzi propri, nel rispetto delle norme nazionali e regionali che regolano il trasporto delle persone. Durante la marcia a piedi va tenuta una distanza di due metri per chi va a piedi e di cinque per chi sceglie la bicicletta.
Sono vietati gli scambi di attrezzatura, oggetti, cibi e bevande.
Si fa obbligo ai partecipanti di portare con sé mascherine e gel igienizzante a base alcolica