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22 luglio 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Cala Cimenti, Urubko, Bowie e i polacchi rientrati al CB dei Gasherbrum

Da sinistra: Bowie, Confortola, Cala Cimenti, Urubko. Fonte: Marco Confortola/facebook

La conferma da Confortola e dalla moglie di Cala, Erika Siffredi

“Finalmente anche Cala è rientrato al CB – lo  ha confermato Marco Confortola dalla sua pagina facebook un’ora fa – L’emozione di questa mattina è stata indescrivibile. Abbiamo creato un gruppo coeso per fare fronte comune e questa mattina tutto il Team ha funzionato.
Grazie a tutti coloro che ci hanno creduto e hanno messo quel qualcosa in più di eccezionale , ce l’abbiamo fatta. Adesso tocca a Francesco (Cassardo) continuare ad avere la forza di un leone e non mollare. Ti vogliamo bene i tuoi Amici”

Confortola ha anche pubblicato una foto di gruppo, insieme a Cala, Denis Urubko e Don Bowie, tutti al Campo Base.

Al salvataggio di Francesco Cassardo, ora all’ospedale di Skardu, hanno preso parte anche i polacchi Janusz Adamski e Jarek Zdanowicz, anche loro rientrati al CB.

La telefonata di Cala Cimenti alla moglie Erika

Anche Erika Siffredi, ha confermato l’arrivo al CB di Cala Cimenti:

Cala le ha telefonato in  lacrime comunicandole: “E’ finita, ce l’abbiamo fatta”. L’alpinista-freerider torinese  ha poi aggiunto: Denis Urubko, Don Bowie e i due polacchi Jaroslaw Zdanowich e Janusz Adamski sono stati degli angeli, senza di loro non ce l’avremmo mai fatta e Francesco non sarebbe riuscito a passare un’altra notte a 6300mt.  I ragazzi si sono resi immediatamente disponibili al recupero, hanno fatto tutto ciò che potevano per aiutarci.
Avevano appena terminato di scalare un 8000 e sono corsi da noi. Don ha rinunciato alla sua spedizione per salvare Francesco, doveva infatti partire per il suo tentativo alla cima.
L’elicottero non sarebbe mai riuscito a venirci a prelevare sul luogo dell’incidente, c’erano troppi seracchi, i soccorsi via terra sono stati fondamentali come fondamentale per Fra è stato l’ossigeno messo a disposizione da Denis. Ora preghiamo per Fra. Quando è stato caricato sull’elicottero era lucido, parlava e ragionava. Siamo fiduciosi, il ragazzo non molla!!”

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