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19 giugno 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Carla Perez e Adrian Ballinger verso il K2

Carla Perez in vetta all’Everest il 24 maggio 2019. Foto: Eddie Bauer

Tenteranno la seconda montagna più alta del pianeta senza ossigeno supplementare

Quest’estate, non solo Mike Horn si avventurerà sulla seconda montagna più alta del pianeta senza ossigeno supplementare. Ci saranno anche Carla Perez (Ecuador) e la guida americana Adrian Ballinger a tentare il K2 (8.611 m).

A documentare la scalata, l’obiettivo di Esteban “Topo” Mena (Ecuador), accompagnato da Pemba Gelje Sherpa e Namgye. Tutti e tre useranno l’ossigeno supplementare.

Qualche settimana fa, “Topo” Mena stava tentando con Cory Richards  una nuova via sul versante Nord dell’Everest. Un progetto che non ha avuto successo, le condizioni meteo non hanno permesso ai due alpinisti di superare i 7.600 metri di quota.

“Per i prossimi cinquanta giorni andremo in uno dei posti più selv

Adrian Ballinger, 2016. Fonte: facebook

aggi in cui sia mai stato”, ha scritto Esteban sul suo Instagram, cinque giorni fa.

La Perez il 5 giugno, postava sui social quanto segue: “Sono passate due settimane dal raggiungimento della cima dell’Everest (8848 m) e tra due settimane prende il via una nuova sfida: il K2 (8611 m.), la seconda montagna più alta del mondo, senza ossigeno, insieme ai migliori compagni della vita, Esteban Topo Mena, Adrian Ballinger, Pemba Gelje Sherpa e Namgye. Mi ci è voluto molto tempo per prendere la decisione di provare a scalare questa montagna senza ossigeno… Spero che apra le sue braccia, ci faccia entrare ed uscire bene, al di là del risultato”.

La Perez ha raggiunto la cima dell’Everest il 24 maggio scorso, dal versante Nord del Tibet. E’  la prima donna latino americana a salire sul “Tetto del Mondo” senza ossigeno supplementare.