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18 febbraio 2020

Ambiente e Territorio

Un centro noleggio qualificato? Con il decalogo di Prowinter Lab trovi le strutture giuste.

La passione sulla neve è sempre più diffusa la pratica del noleggio dell’attrezzatura: le strutture che propongono questo servizio sono tante, e nella maggioranza dei casi competenti e dotate di prodotti che soddisfano tanto i principianti quanto i più esperti. Ma come fare per scoprire se il centro di noleggio prescelto è davvero qualificato e sicuro? Il  decalogo di Prowinter Lab si propone come guida informativa per indentificare le strutture che offrono un noleggio di qualità.

Secondo le stime calcolate da Prowinter Lab relative all’inverno 2018/19, il 48% degli sciatori su territorio italiano si affida a un centro di noleggio dove affittare sci e scarponi per la durata del proprio soggiorno (vacanze di Natale o di Carnevale, ma anche affitti stagionali). Una bella comodità sfruttata specialmente dai turisti e non disdegnata neanche dagli sciatori esperti, che nella maggior parte dei centri noleggio può contare su una vasta scelta di attrezzi nuovi e di alto livello.

Una tendenza in forte crescita che però non può prescindere dalla serietà e qualità del servizio, perchè un noleggio sci affidabile è garanzia di sicurezza per l’utente. Per questo motivo Prowinter Lab ha elaborato un documento informativo da diffondere tra gli utenti, che identifica dieci punti chiave per certificare l’affidabilità dello ski rental.

Geraldine Coccagna, Exhibition Manager di Prowinter: «Il decalogo può considerarsi diviso in due parti: la prima fa riferimento alle accortezze che dovrebbe tenere lo sciatore in un centro di noleggio, mentre la seconda rappresenta gli obblighi che uno Ski Rental deve mantenere».

Nella prima categoria troviamo Accoglienza, Check-in, Sci e snowboard, Attacchi da sci, Scarponi, Casco e Bastoncini. Si tratta dei punti chiave che riguardano le informazioni che l’utente deve fornire nel momento in cui varca la soglia del centro di noleggio: altezza, peso, esperienza sugli sci, sono dati che devono essere veritieri e verificati perché da essi il noleggiatore potrà stabilire la corretta regolazione degli attacchi a norma di legge (il famoso valore “Z”, da cui dipende la sicurezza dello sciatore).

Si tratta di punti che non richiedono competenze tecniche di alto livello. Continua Geraldine Coccagna: «È sufficiente che lo sciatore controlli lo stato di usura del fondo e delle lamine dello sci, dello stato di usura degli attacchi, delle suole degli scarponi e di casco e racchette».

I punti della seconda parte del decalogo riguardano invece da vicino le responsabilità a carico degli operatori dello ski-rental: Competenza, Contratto di noleggio e Assistenza identificano caratteristiche necessarie perché il servizio offerto sia davvero competente.

«Il Contratto di noleggio – come sottolinea Alfredo Tradati, curatore del progetto Prowinter Lab – rappresenta senza dubbio il focus che ogni centro di noleggio non può trascurare; al termine della procedura di noleggio è doveroso rilasciare un documento/contratto/scontrino recante i dati personali del cliente e il valore “Z” di regolazione degli attacchi. In caso di necessità è l’unica prova che stabilisca se è stata rispettata la corretta procedura».

Una guida importante e una garanzia per l’utente/sciatore, per garantire che la modalità di noleggio sci sia sicura e corretta, e che le vacanze sulla neve siano davvero senza pensieri.

Il decalogo:

INFO: Prowinter