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17 ottobre 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical

Chamlang. Hervé Barmasse e David Goettler oltre i 6000 metri

Chamlang, 2019: David Goettler. Foto: Hervé Barmasse/facebook

Il valdostano e il tedesco hanno ultimato la fase di acclimatamento

“Abbiamo finito di acclimatarci, ci siamo divertiti come sempre e con stupore ho verificato che, nonostante i 15 giorni passati al mare prima di partire, il mio fisico in alta quota sta bene. Questione di allenento? Di alimentazione? Di predisposizione? Ho raccolto tanti dati e c’è ancora molto da lavorare ma presto vi inviterò a condividere l’esperienza maturata in questi ultimi anni”, ha reso noto ieri Hervè Barmasse attraverso i suoi canali social.

Dopo aver raggiunto il campo base del Chamlang, il 15 ottobre i due alpinisti sono saliti in quota e hanno trascorso la notte oltre i 6000 metri per  ultimare l’acclimatamento.

Barmasse: “Non potevamo scegliere posto migliore per integrarci al meglio in vista del progetto primaverile al Cho Oyu 8200 m.”

Chamlang 2019: Hervé Barmasse e David Goettler al CB. Foto: H. Barmasse/facebook

 

Oltre a Barmasse e Göttler, in Nepal c’è anche il colombiano Andres Marin.
Entrambe le squadre hanno come obiettivo la traversata delle tre cime del Chamlang.

Dal blog di Stefan Nestler: “Nel 1981 due celebri alpinisti progettarono la traversata del Chamlang: l’altoatesino Reinhold Messner e il britannico Doug Scott che scalarono la cima centrale della montagna, alta 7.180 metri per prepararsi al Makalu. Scott tornò sul Chamlang nel 1984 –  sempre in vista del Makalu. Con suo figlio Michael, il francese Jean Afanassieff e il nepalese Ang Phurba Sherpa, scalò la cima Est (7.235 m) e poi la cima centrale. “Il vertice principale del Chamlang, all’estremità occidentale di questa lunga montagna dalla cima piatta, era ancora a tre miglia e mezzo di distanza e sarebbe stata una bella salita, ma non volevamo attingere troppo alle nostre riserve prima del  tentativo al Makalu e così siamo scesi ”, scrisse Scott più tardi.
Come  Scott and Co., Göttler, Barmasse e Marin ora affrontano il Chamlang per prepararsi al loro progetto primaverile su un Ottomila. La prima salita della vetta principale del Chamlang (7.321 metri), fu compiuta nel 1962 dal giapponese Soh Anma e dal nepalese Pasang Phutar Sherpa. Finora il database dell’Himalaya ha registrato in totale 18 successi al vertice.”