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11 gennaio 2018

Cultura · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Piemonte

Cinema di montagna al Borsi di Ceva, il 12 e 19 gennaio 2018

locandina

Ad inaugurare la due-giorni di proiezioni, il cortometraggio di Léonard Kohli “E.B.C 5300 m”

La sezione Club Alpino Italiano – Sezione di Ceva, in collaborazione con l’Alpinismo giovanile e lo Sci&Snow club Ceva, organizza due serate dedicate al cinema di montagna che si terranno nei giorni 12 e 19 gennaio, presso il Cine Teatro “G. Borsi” di Ceva (via Pio Bocca), con inizio alle ore 21.

Il programma prende il via venerdì 12 gennaio con la proiezione del cortometraggio di Léonard Kohli “E.B.C 5300 m”, quindici minuti di racconto della vita quotidiana al Campo Base dell’Everest. L’Everest Base Camp, a quota 5300 metri, viene allestito ogni anno e dopo due mesi viene smontato. Si calcola che arrivi ad ospitare un migliaio di persone tra guide, cuochi, funzionari governativi e ospiti vari. La vita  all’interno di questa micro comunità appare quasi surreale al confronto con l’immensità dell’ambiente che la circonda e con la sua sacralità e da questo violento contrasto si sollevano numerose domande sui paradossi generati da queste forme di turismo estremo.

Frame da “E.B.C. 5300 m”

A seguire, il film di alpinismo “Bartolomeo Peyrot, primo italiano sul Monviso” di Emanuele Pasquet e Leopoldo Medugno. A commentare la storia di Peyrot, che il 4 luglio 1862 divenne il primo italiano a raggiungere la cima del Monviso, sarà il presidente del Cai – Uget Val Pellice, Marco Fraschia.

Venerdì 19 gennaio, la serata si aprirà con la proiezione del film di Davide Grimoldi “Why Not”, una storia di montagna e disabilità, la storia di Eleonora Delnevo (Lola), alpinista bergamasca di 36 anni che due anni fa perse l’uso delle gambe dopo una terribile caduta mentre scalava con due compagni una cascata ghiacciata in Trentino. Lola ha lottato per tornare a scalare e ci è riuscita.

Eleonora Delnevo, nel film “Why not” di Grimoldi

La seconda e ultima proiezione riguarderà il documentario “Mezzalama maratona di ghiaccio” di Angelo Poli, in cui si entrerà nell’atmosfera che avvolge la gara di scialpinismo più famosa e dura al mondo.

In sala,  alcuni sportivi locali.

Ingresso: 5 euro.