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7 dicembre 2018

Ambiente e Territorio · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Lombardia · Trentino Alto Adige

Concerti in un igloo, a 2600 metri, sul ghiacciaio Presena

Tim Linhart con uno dei suoi strumenti di ghiaccio

La sala-concerto di 200 posti ospiterà fino a primavera l’Ice Music Festival. Previsti due concerti a settimana con strumenti rigorosamente di ghiaccio

L’artista americano Tim Linhart,  quest’anno realizzerà il suo teatro di ghiaccio a 2600 metri di altezza, sul ghiacciaio Presena, nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, a cavallo tra la Lombardia ed il Trentino.

L’originale struttura ospiterà l’Ice Music Festival, un nutritissimo calendario di concerti di musica classica e jazz, interpretati – rigorosamente attraverso gli strumenti di ghiaccio di Linhart – da artisti di fama internazionale.

Il teatro in un igloo

I concerti saranno fruibili da sciatori e non, perché l’igloo da 200 posti è raggiungibile con la modernissima cabinovia che parte dal Passo Tonale.

Ogni settimana, previsti quattro concerti, il giovedì e il sabato

La sala-concerto dell’Ice Music Festival

I concerti del giovedì vedranno la presenza dell’Ice Music Orchestra, una formazione di 6 artisti residenti, che proporranno al pubblico un repertorio che spazia dalla musica classica al folk, dal contemporaneo alle scritture originali. I concerti del sabato (cui si aggiungono due appuntamenti domenicali) vedranno la presenza di progetti musicali di valore, una serie di appuntamenti in cui si alterneranno vari linguaggi, dal jazz al pop, dal rock alla musica tradizionale.

arch. Ice Music Festival

“L’intera esperienza di Ice Music è ultraterrena – spiega Tim Linhart – Salire su una montagna di notte è già abbastanza avventuroso. Entrare in una sala concerto all’interno di un igloo è come entrare in una discoteca in paradiso: l’orchestra di ghiaccio e le mura scintillano e risplendono, irradiando i fluidi colori dell’arcobaleno”. E le sonorità garantite dagli strumenti di ghiaccio sono impareggiabili: “Il ghiaccio è un materiale acustico inaspettatamente diverso –
prosegue l’artista Usa – il termine ‘cristallino’ è un’ottima descrizione del suono del ghiaccio: puro, trasparente e definito. Ciò che non ci si aspetta sono tutti i suoni profondi, armoniosi, delicati, caldi e intensi creati dal ghiaccio”.

arch. Ice Music Festival