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17 maggio 2018

Climbing · Vertical

Una condanna per la morte del dodicenne Tito Traversa, giovane promessa dell’arrampicata italiana

Tito Traversa

Assolti il titolare della scuola di arrampicata e il produttore dell’attrezzatura

Si è chiuso ieri a Torino con una condanna e due assoluzioni il processo per l’incidente sulle montagne di Orpierre in cui, il 3 luglio 2013, morì il dodicenne Tito Traversa, di Ivrea, giovanissima promessa dell’arrampicata sportiva.

Il tribunale ha inflitto due anni di reclusione all’istruttore del ragazzo. Sono stati assolti il titolare della scuola di arrampicata e l’imprenditore bergamasco che produsse una piccola parte dell’attrezzatura.

Ricordiamo che in aprile, il pm Francesco La Rosa aveva chiesto due condanne per omicidio colposo: 4 anni e 4 mesi per l’istruttore e 4 anni per l’imprenditore bergamasco, che produsse una parte dell’attrezzatura utilizzata dal giovane senza però allegare nel manuale, secondo l’impostazione accusatoria, adeguate indicazioni sul suo utilizzo. Per il responsabile della scuola frequentata da Traversa era stata invece proposta l’assoluzione.

Fonte: Ansa