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17 luglio 2017

Running · Michelin Soles

Fabien Antolinos e Due “Premiere” alla The North Face
Lavaredo Ultra Trail

Nella propria vittoria alla corsa off-road, il francese Fabien Antolinos ha portato con se due novità: per la prima volta conquista una gara in terra italiana, e porta sul gradino più alto del podio una calzatura equipaggiata con suola Michelin: la Mizuno Wave Daichi 2.

Ecco le impressioni di gara del vincitore.

Ci sono trofei che ogni atleta vorrebbe mettere in bacheca, e nel caso del trail running il trofeo in questione è quello della The North Face Lavaredo Ultra Trail, la competizione di Cortina d’Ampezzo che a fine giugno ha visto centinaia di podisti sfidarsi lungo 120 chilometri con 5.800 metri di dislivello.

A primeggiare tra gli oltre mille classificati è stato Fabien Antolinos, il quarantenne francese approdato al mondo delle corse a piedi non proprio in giovane età, ma che ha saputo conquistarsi un posto al sole nella disciplina del trail running: “Si in effetti sono arrivato alla corsa un po’ tardi, avevo 31 anni – commenta Fabien – fino ad allora giocavo a calcio e scalavo in montagna: adoro le cascate di ghiaccio”.

Il fisico ben tenuto, sessantatre chili per 1.70 di altezza, e una forte determinazione, porta Fabien a primeggiare ben presto nelle gare lontano dall’asfalto: “Nel 2008 mi iscrivo alla Saintelyon, una storica gara della mia regione che si tiene a dicembre e che unisce i 72 chilometri tra Saint Etienne e Lione, e la vinsi! – sorride mentre lo racconta – e lì ho capito di avere delle discrete potenzialità nel trail running, anche se necessitavo di fare esperienza perché gli ultimi chilometri prima di giungere a Lione ho sofferto di crampi come mai in vita mia”.

Quella fu la gara che consentì a Fabien di svoltare e affrontare una carriera decennale di top runner nelle prove ultra: “Certamente la LUT rappresenta uno dei miei più prestigiosi successi, ma ci metto anche il quinto posto alla UTMB del 2015 e il settimo alla Madeira Island Ultra Trail”.

Una attività quasi da pro, dove deve conciliare la quotidianità di una famiglia con moglie e due ragazzi da crescere, e il ruolo di insegnante di educazione fisica nelle scuole medie di Lione.

Mi alleno dalle sette alle 12 uscite settimanali, in base al periodo dell’anno arrivo anche a 35 ore e 150 chilometri la settimana, e poi mettici che spesso mi alleno in bici, scio durante l’inverno e vado in palestra per un po’ di potenziamento – prosegue Fabien – insomma, difficile trovarmi seduto sul divano!”.

Aggiungendo anche un ulteriore dettaglio: “… consumo una decina di scarpe l’anno”.

E a proposito di scarpe Fabien ha le idee piuttosto chiare: “Come runner, la prima cosa che guardo è il drop (la differenza fra l’altezza del tallone e quella dell’avampiede, ndr) ma anche che la scarpa consenta un buon dinamismo – descrive in modo preciso e puntuale – e poi deve essere leggera ma solida. E ultimo punto, ma forse dovrebbe essere il primo, che la suola abbia sia strong su terreni abrasivi”

Alla Alvaredo Ultra Trail 2017 Fabien Antolinos, testimonial Mizuno, ha indossato le Mizuno Wave Daichi 2 equipaggiate con suola Michelin: Daichi è un termine giapponese che significa “terra”, un nome per la scarpa che garantisce la possibilità di muoversi su tutti i sentieri del mondo. Trazione e stabilità constanti su diversi terreni, in particolare sul fango, sono affidate alla suola Michelin G-Adaptive, ispirata allo pneumatico da mountain bike Cyclocross Mud 2. “La suola ha un design a micro-tasselli con diverse angolature che agevolano l’aderenza su terreni irregolari e mi hanno offerto trazione in tutte le condizioni meteo” commenta Fabien. Inoltre, l’intera suola è segnata da una profonda scanalatura a X, elemento alla base della struttura XtaRide di MIZUNO, che permette alla scarpa di adattarsi alle discontinuità del terreno e lavorare in armonia con il corpo di chi la indossa.

Sono davvero soddisfatto delle mie Mizuno: con questo paio ho corso da aprile circa 400 chilometri in gare anche molto difficili, come quella di Madeira, ma anche sulle Alpi francesi, e le trovo estremamente comode e affidabili – sottolinea Fabien – perché non sai mai esattamente che tipo di terreno trovi in una gara”.

Chiusa l’esperienza di Cortina, ora Fabien pensa già al prossimo obiettivo: la Tromso Skyrace in Norvegia, dove anche in questa occasione testerà le performance delle scarpe Mizuno gommate Michelin.

Per maggiori informazioni: soles.michelin.com #michelinsoles