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22 agosto 2018

Climbing · Vertical · Le 15 più belle ferrate tra il Garda e le Dolomiti · Alpi Centrali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige · Veneto

Ferrata Cresta Ovest Marmolada

Una ferrata di stampo alpinistico sulla Regina delle Dolomiti

  • Jpeg
  • P1040270
  • P1040276
  • P1040285
  • P1040292
  • Jpeg

Zona: Passo Fedaia (TN) – Dolomiti, Gruppo della Marmolada

Difficoltà: D
Posteggio più vicino: Passo Fedaia, presso la stazione a valle della bidonvia (46.458537 , 11.863315) con la quale si raggiunge il Rifugio Pian die Fiacconi
Tempo di avvicinamento: 2h ca
Durata: ferrata 2h, totale percorso 6h ca
Dislivello: 870 m
Periodo consigliato: giugno – settembre

Nota: il percorso deve essere affrontato con attrezzatura da ghiacciaio e corda.

La Ferrata “Cresta Ovest Marmolada”, nata durante la Grande Guerra per permettere alle truppe austriache di muoversi sulla cresta di confine, é stata utilizzata durante tutti gli anni ‘90 dagli alpinisti per salire o scendere dalla Marmolada. Ora é stata risistemata per far sì che anche gli escursionisti, e non solo gli arrampicatori, potessero raggiungere in sicurezza Punta Penia. Ce ne ha parlato la Guida Alpina Renato Bernard che ad ora l’ha affrontata almeno 400 volte!

Ciao Renato, ci parli di quella che tu definisci una storica e bellissima ferrata?

Per noi guide alpine della Val di Fassa é una delle salite più richieste dai turisti, anche per coloro che di solito affrontano ferrate da soli, e che in questo caso sono quasi obbligati ad appoggiarsi ad una guida per via della discesa lungo il ghiacciaio pieno di crepacci, con ghiaccio scivoloso e insidie.
Questa ferrata un tempo veniva iniziata partendo a piedi da Alba di Canazei, pernottando al rifugio Contrin e il giorno successivo di buona ora si saliva a forcella Marmolada per iniziare da lì l’itinerario. Al giorno d’oggi si preferisce farla in giornata, perdendo purtroppo una ottima possibilità di gustarsi una notte in rifugio, da passo Fedaia con la comoda bidonvia di Pian dei Fiacconi, iniziando già da 2600 metri la salita. Purtroppo all’inizio si deve perdere un po’ di quota per doppiare lo sperone di roccia che permette la salita alla forcella lungo i resti di quella che un tempo era una bellissima vedretta di ghiaccio.

Una ferrata per pochi o adatta a tutti?

La ferrata in sé non é difficile, e forse é stata troppo addomesticata dai migliaia di pioli e scalini che vi hanno montato, che però sono molto utili, in quanto la cresta ovest si può presentare maledettamente scivolosa e ghiacciata (fernglass) anche in estate, specialmente dopo temporali e grandinate.

Anche la quota non va sottovalutata, specialmente per gli ospiti della valle che alle volte la affrontano troppo in fretta, senza essere acclimatati…
Nei miei oramai piú di 35 anni di attivitá come guida alpina presso la Casa delle Guide di Campitello mi é capitato di ripeterla diverse volte durante i mesi estivi, e non solo, ma devo dire che ogni volta é emozionante e cerco di trasmettere la mia voglia di avventura e di montagna a coloro che accompagno quasi come fosse la prima volta.

Lo so che sembra strano, anche perché probabilmente ci sarò stato più di 400 volte, ma sono sincero, per me é così, e se cosi non fosse cambierei mestiere.

Ti è mai capitata qualche avventura, o disavventura, durante una delle tante ripetizioni di questa ferrata?

Una volta mi é capitato di ripetere la ferrata ad inizio stagione, probabilmente fine maggio. Il cavo era praticamente tutto sotto la neve e il ghiaccio, fu un’avventura “interessante”, una salita alpinistica d’alta quota nel vero senso della parola, proseguendo spesso a tiri di corda. Mi ricordo che il cliente alla fine, in cima, mi chiese perché non avessi fatto la ferrata e che il giorno dopo voleva ritornare su per farla…

A chi consiglieresti questa ferrata?

Consiglio questo itinerario a tutti gli amanti delle ferrate e delle Dolomiti, sicuramente è un modo per raggiungere la cima della Marmolada che dà gran soddisfazione, ma – ripeto – non è da sottovalutare, specialmente per la discesa lungo la via normale, e invito ad affrontarla solo in condizioni meteorologiche più che sicure: un temporale sulla cresta ovest é la cosa peggiore che possa capitare ad un alpinista.

Contatti Guida Alpina:
RENATO BERNARD

Campitello di Fassa (Trento) Dolomiti
Cell: 3398313343
mail: renatobernard.freeride@gmail.com
sito: www.fassaguides.com

Massimo Dorigoni – MountainBlog.it