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18 dicembre 2018

Climbing · Vertical · Le 15 più belle ferrate tra il Garda e le Dolomiti · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

Ferrata Rino Pisetta

Una ferrata che richiede assenza di vertigini

  • In parete, l'arrampicata continua...
  • Un momento di simpatico relax
  • Casco in testa e prudenza...sempre!
  • In arrampicata
  • Il Piccolo Dain

Zona: Sarche (TN) – Prealpi bresciane e gardesane

Difficoltà: D
Posteggio più vicino: Parcheggio presso il Palazzetto (46.047634 , 10.951092)
Tempo di avvicinamento: 1h ca
Durata: tempo complessivo 5h (la sola ferrata 2h e 30′)
Dislivello: 700m, ferrata 400m
Periodo consigliato: tutto l’anno

La via ferrata Rino Pisetta si trova in Valle del Sarca e risale il monte sovrastante la piccola località delle Sarche, il Piccolo Dain. E’ considerata da sempre fra le più impegnative e difficili delle Alpi. Affronta delle placche di calcare estremamente verticali, nel percorrerla si devono affrontare passaggi molto tecnici quanto difficili. Percorrerla richiede un notevole impegno, buone doti alpinistiche e un’ottima preparazione fisica. Dalla ferrata Pisetta si possono ammirare panorami mozzafiato che spaziano dai caratteristici vigneti alle vertiginose rocce circostanti. Ne abbiamo parlato con chi, su questa bellissima via vi accompagna sovente i clienti, la Guida Alpina Mauro Girardi.

Quali le accortezze per affrontarla in sicurezza?

Sono da utilizzare obbligatoriamente imbrago, casco, guanti ed un efficiente kit da ferrata (con dissipatore), poi calzature non troppo rigide che permettano sensibilità nel piede. Nello zaino qualche barretta energetica e bevande in abbondanza oltre all’immancabile giacca a vento, crema solare ed occhiali. Non guasta una buona preparazione fisico-atletica completata dalla familiarità con il vuoto, questa ferrata richiede infatti un prezzo in termini di impegno fisico non trascurabile.

Una ferrata che spesso viene percorsa in notturna, giusto?

E’ vero, ma – pur non volendo dare dei giudizi – vorrei sollecitare una riflessione, dicendo che di notte andiamo ad aumentare la soglia del rischio e di conseguenza anche i problemi di gestione di un possibile incidente, anche la più banale distorsione di una caviglia. Sinceramente di notte preferisco stare a casa e godermi i miei figli… differente è fare tardi e gestire una situazione non convenzionale, ma ricercarla volutamente non penso sia saggio.

A chi consiglia questa ferrata e perché?

E’ una via attrezzata classificata giustamente come “difficile”, ma quest’aggettivo non significa impossibile o solo per pochi alpinisti provetti. Può invece essere vista come un bel traguardo-obiettivo, dalla nostra Scuola Mmove proposto – per esempio – come uscita finale dei corsi di progressione su itinerari attrezzati. Non mi sentirei in ogni modo di consigliarla come prima via ferrata oppure ad escursionisti che soffrono l’altezza o il vuoto.

E’ percorribile durante tutto l’arco dell’anno?

Come gran parte delle pareti e vie del Basso Sarca, la via Pisetta è percorribile durante tutto l’anno, ovviamente prestando attenzione alle condizioni della montagna e del tempo. In estate incide molto l’esposizione al sole per gran parte della giornata e di conseguenza, portando sempre abbondanti riserve di liquidi, sono da evitare le giornate più calde.

Ti sono capitati dei casi particolari, per esempio un cliente con crisi di panico?

Dopo molti anni di lavoro già dal primo contatto con l’ospite si impara a leggere, capire il cliente, si indagano le sue esperienze, le aspettative; ma comunque ogni tanto può capitare qualche situazione di empasse o blocco psicologico, generalmente legato alla fatica. Lo si risolve sdrammatizzando e cercando d’essere un po’ psicologi nel rassicurare ed assistere il malcapitato; accadesse su una ferrata come la Pisetta, farei ricorso anzitutto alla corda (le guide la hanno sempre nello zaino) per dare maggior sicurezza e garanzia. Viene inoltre da noi spesso utilizzata sui tratti verticali, procedendo in cordata, permettendo così ai partecipanti di arrampicare senza l’utilizzo del kit e risparmiare preziose energie godendosi maggiormente la scalata.

Contatti Guida Alpina
MAURO GIRARDI
Sede operativa: Chalet delle Guide
Via Legionari Cecoslovacchi, 12
loc. Prabi – 38062 Arco (TN)
Cell.: 334 2193862
Mail: info@mmove.net
Sito: www.mmove.net

Massimo Dorigoni – Mountainblog.it