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22 ottobre 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Guai per David Suela, dopo l’evacuazione dal Chukima Go

La Nord-Ovest del Chukima Go (6257 m), Nepal.©Mikel Zabalza

Le autorità nepalesi ritirano il passaporto a Suela: non era in possesso del permesso per scalare la montagna

Lo spagnolo David Suela, evacuato dal Chukima Go – dove ha perso la vita il compagno di cordata Felipe Valverde “Tronko” durante la discesa –  dovrà affrontare seri problemi con le autorità nepalesi. I due alpinisti non erano, infatti, in possesso dei permessi per scalare la montagna.

Il passaporto di Suela è stato ritirato in attesa della decisione delle autorità nepalesi.

La rivista Desnivel  ha parlato con Mikel Zabalza, attualmente a Kathmandu con Suela e  Sonia Casas. I tre sperano di rientrare tutti insieme in Spagna nei prossimi giorni, non appena risolveranno questo problema.

Spiega Zabalza: “E’un bel pasticcio perché (David e Felipe) non hanno pagato il permesso del valore di 180 dollari a persona. Quello che in un altro posto  sarebbe stato risolto con una semplice ammenda, qui sta causando molti problemi,  incluso il rischio  di un processo e del carcere. Abbiamo parlato tutta la mattina con le forze dell’ordine, che dipendono dal Ministero del Turismo, e penso che alla fine tutto si risolverà, ma in questo momento il passaporto di David è stato trattenuto.”

Secondo quanto riferito da Zabalza,  i due avevano contattato un’agenzia per pagare i permessi, ma in ritardo: “Quindi, per non perdere tempo a Kathmandu, sono partiti per la scalata, senza dare importanza all’autorizzazione”.

Felipe Valverde “Tronko” durante la parte finale della salita del Chikima Go. Foto: David Suela