MENU

2 dicembre 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical

Invernale al K2 (8611 m). Prima spedizione francese sull’unico ottomila ancora inviolato nella stagione più fredda

I francesi Vincent Saura e Jonathan Bordes Mazamet. Fonte: K2winterclimb.fr

Il K2, l’ultimo ottomila ancora inviolato in inverno, obiettivo dei francesi Vincent Saura e Jonathan Bordes

Un piccolo team francese composto da Vincent Saura (26 anni) e Jonathan Bordes (40 anni) ha annunciato il via della prima spedizione invernale francese di sempre al K2. Un obiettivo decisamente ambizioso, soprattutto perché i due intendono conquistare il K2 da Sud senza utilizzare ossigeno supplementare e il supporto di Sherpa.

“Il nostro team tenterà la salita invernale del K2 dalla parete Sud. Questa spedizione invernale sarà una prima storica, perché fino ad oggi nessun alpinista è riuscito a raggiungere la vetta in inverno – si legge sul loro sito –  La spedizione ci permetterà di scalare la seconda vetta più alta del nostro pianeta. Il desiderio di raggiungere la cima di questa grande montagna in inverno sarà quello di scrivere la storia dell’alpinismo con onore e orgoglio. In totale autonomia e stile alpino, la spedizione si svolgerà in un’ambiente soggetto a temperature gelide e venti estremi. Abbiamo deciso di non utilizzare l’ossigeno supplementare. Trascorreremo fino a 60 giorni al campo base per acclimatarci e prepararci. Inizieremo la salita al vertice tra dicembre e marzo.”

Un’impresa quasi impossibile, considerando che i due francesi, non hanno mai scalato montagne di ottomila metri.

Altre team sul K2 quest’inverno

 

Gao Li, Mingma G Sherpa, John Snorri. Fonte: Mingma G. Sherpa/facebook

Anche  Mingma Gyalje Sherpa ha annunciato a settembre di voler tentare il K2. L’esperto alpinista nepalese, utilizzerà probabilmente ossigeno supplementare. Potrebbe avere buone possibilità di successo, ma sta ancora recuperando fondi: “Dovremmo tentare il  K2 a dicembre 2019, ma stiamo ancora lottando con le finanze, quindi potremmo dover aspettare ancora qualche settimana.”
“Il tentativo sul K2 avverrà dallo Sperone degli Abruzzi seguendo il percorso tradizionale e di maggior successo” – ha anticipato lo Sherpa sui suoi canali social.
In team con il nepalese, ci saranno John Snorri (Islanda) e Gao Li (Cina).

Sul campo, potrebbero incontrare anche Denis Urubko, che non esclude un tentativo sul K2 dopo l’invernale sul Broad Peak, che l’alpinista russo, naturalizzato polacco,  affronterà con il canadese Don Bowie e la finlandese Lotta Hintsa.