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7 gennaio 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Invernale al Manaslu. Simone Moro e Pemba Gelje in vetta al Mera Peak

Selfe di Simone Moro con Pemba Gelje Sherpa sul Mera Peak. Fonte: facebook/Moro

Niente notte in vetta. Troppo freddo

Sabato 5 gennaio, Simone MoroPemba Gelje Sherpa hanno raggiunto la vetta del Mera Peak, dove stanno cercando di completare l’acclimatamento prima di concentrarsi sull’obiettivo principale della loro spedizione: la salita invernale del Manaslu.

“Questa mattina siamo partiti alle 10 da Khare e nonostante le forti raffiche di vento abbiamo raggiunto la vetta (6.476 m) in cinque ore  – ha postato Moro sul suo profilo facebook sabato scorso – Faceva veramente molto freddo, impossibile pensare di trascorrere la notte in vetta.”
Conclude Moro: “Ora siamo tornati a Khare. Circa otto ore tra salita e discesa”.

Pemba Gelje Sherpa ha così commentato la salita: “Abbiamo scalato il Mera Peak 6470 m. Faceva veramente  freddo e il vento era davvero forte. Non avevo mai scalato in simili condizioni nemmeno sugli Ottomila. Ma siamo stati abbastanza veloci da non raffreddare il nostro corpo. Simone è super forte questa volta, più di sempre. Lo conosco dal 2012. Ho scalato il Mera Peak 15 volte, compresa  questa, ma per me è stata un’esperienza nuova, in inverno, poichè normalmente scalo con clienti”.

 

Venerdì scorso Moro aveva annunciato la partenza: “Oggi abbiamo fatto un bel allenamento con zaini pesanti fino Curca 6100 m. Siamo poi rientrati direttamenta a Khare.   Domani se le condizioni sono ok ripartiamo da Khare e proviamo ad andare diretti in vetta. Io sto bene, solo a 6100 ho capito che stavo tirando troppo. In soli 4 giorni da Kathmandu a oltre 6000 è un po’ troppo. Voglio gestirmi bene. Pemba era sorpreso. Lui era sul Mera Peak 15 giorni fa e una settimana fa si è allenato a 4500…”