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28 Novembre 2017

Ambiente e Territorio · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Valle d'Aosta

Lavori sui sentieri valdostani: 11 gli indagati per frode

Fonte: Ansa VdA

Chiusa l’inchiesta. Opere per 1,3 milioni di euro

Sono undici le persone indagate dalla procura di Aosta nell’ambito di un’inchiesta sui lavori di sistemazione di diversi sentieri valdostani nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, costati negli ultimi anni alla Regione oltre 1,3 milioni di euro. Tra di loro direttori dei lavori, legali rappresentati di imprese e figure come il responsabile unico del procedimento.
I reati ipotizzati sono, a vario titolo, di frode nelle pubbliche forniture, falso, violazioni alle norme paesaggistiche ed edilizie. Il pm Carlo Introvigne, sotto l’egida del procuratore capo Paolo Fortuna, ha chiuso l’inchiesta nelle scorse settimane.

Le indagini riguardano la sistemazione e valorizzazione del sentiero che, a Cogne, porta dalla Valnontey al rifugio Sella (per 843 mila euro); del Giro della Valsavarenche, Giro della Grivola, Tour della Valle di Cogne, Giro della Valnontey (331 mila euro); dell”Itinerario rosso’ (dal Col Nivolet al lago Pellaud) e dell”Itinerario blu’ (dal bivacco Gontier a Bruil), costati 202 mila euro.

In relazione alle presunte opere realizzate in modo difforme rispetto a quanto previsto dal progetto esecutivo, vengono ipotizzati dagli inquirenti – a seconda dei casi – mancati adempimenti degli obblighi contrattuali e falsità ideologica del pubblico ufficiale in atti pubblici. Ma anche lavori eseguiti in difformità dalla prescritta autorizzazione, dal nulla osta dell’Ente parco Gran Paradiso e – in particolare per il sentiero che porta al rifugio Sella – dal permesso di costruire rilasciato dal Comune di Cogne.
I lavori, che riguardano in larga parte sentieri del progetto Giroparchi, sono stati finanziati nell’ambito del Par Fas (Fondo aree sottoutilizzate) Valle d’Aosta 2007-2013 e assegnati dall’Assessorato regionale all’agricoltura e risorse naturali.  (Fonte: Ansa, 27 novembre 2017)