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5 dicembre 2018

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Cultura · Alpi Centrali · Aree Montane · Italia · Lombardia

Le incredibili imprese del forte alpinista austriaco Andy Holzer, a Bergamo sabato 8 dicembre

Andy Holzer. Fonte: Il Grande Sentiero

Al Palamonti, l’alpinista non vedente che ha scalato l’Everest. A seguire, proiezione del film “L’alpinista cieco” di Juliane Möcklinghoff

Ha scalato l’Everest, e diverse altre cime importanti, senza l’uso della vista: perché è cieco dalla nascita. L’austriaco Andy Holzer, sarà a Bergamo sabato 8 dicembre per raccontare le sue incredibili imprese, nell’ambito della rassegna Il Grande Sentiero di Lab 80, dedicata a montagna, viaggi, avventure, sfide e rapporto con la natura.

Holzer incontrerà il pubblico alle ore 21 al Palamonti, sede del CAI di Bergamo (via Pizzo della Presolana). Dopo l’incontro, seguirà la proiezione del film “L’alpinista cieco” di Juliane Möcklinghoff, realizzato dalla regista tedesca nel 2017 per narrare le incredibili scalate di Holzer e la sua passione per la montagna intesa come ricerca di libertà.

La serata, chiude la decima edizione della rassegna.

L’ingresso è gratuito.

Andy Holzer

E’ un alpinista estremo, che non vede dalla nascita e coglie dunque tutto il paesaggio che lo circonda perché i suoi sensi – l’udito, l’olfatto, il tatto e il gusto – gli forniscono informazioni sufficienti per assemblare una precisa immagine del mondo, come ha dimostrato nelle sue spedizioni sulle vette più alte della terra. Nella sua vita la montagna è potente, con le sfide, i passaggi arditi, i limiti che impone all’uomo. Andy Holzer è un esempio prezioso di come sia possibile trasformare gli ostacoli in opportunità e di come «dipendere l’uno dall’altro possa essere una benedizione», un gesto di fiducia, anziché una maledizione.
Ha detto: «In montagna, sono sempre consapevole di quanto alti o piccoli siamo. Se comprendiamo di non saperlo, abbiamo capito molto».