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9 maggio 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Luis Stitzinger: “Tutto fermo sull’Everest”. E’ arrivato il ciclone “Fani”

ABC Everest. Foto: Furtenbach Adventure

Il ciclone “Fani” ha raggiunto il Monte Everest. Intervista di Stefan Nestler a Luis Stitzinger attualmente al CB

Forti venti e nevicate stanno investendo entrambi i versanti della montagna più alta del mondo. Le spedizione non possono far altro che rimanere al Campo Base. Luis Stitzinger guida una spedizione sul versante Nord (tibetano) dell’Everest.

Il cinquantenne tedesco, che ha già scalato otto ottomila, tutti senza ossigeno supplementare, è stato contattato qualche giorno fa dal blogger Stefan Nestler. Vi proponiamo l’intervista:

Luis, sei stato a Colle Nord a 7.000 metri per la prima volta in questa stagione. Come sono le condizioni sulla montagna?

Le condizioni sono generalmente buone, sul versante Est del Colle Nord (versante di salita) c’era solo un po’ di neve trasportata dal vento e a tratti, pericolo di valanghe, quindi il lavoro di fissaggio delle corde è stato ritardato un po’. Il percorso sarà probabilmente completato più tardi rispetto ad altri anni, ora che il ciclone è sopra di noi, e non succederà nulla di interessante sulla montagna per circa una settimana.

Luis Stitzinger. Fonte: facebook

Prima dell’inizio della stagione è stato reso noto che ci sarebbero state delle “eco-toilette” sul Colle Nord a 7.000 metri, dove i rifiuti organici sarebbero stati raccolti e portati a valle in seguito. Sono già li questi “Servizi igienici”  e se sì, come sono?

Su Colle Nord non è ancora successo nulla, in tutti gli altri campi (BC 5200m, Campo Medio 5800m, ABC 6400m) gli escrementi sono raccolti in barili chimici, che devono essere rimossi dalla montagna dai vari team. Un sistema simile al Denali o all’Aconcagua. E’ lodevole e, da ciò che ho visto, le norme per la raccolta e la rimozione dei rifiuti organici vengono applicate molto rigorosamente e sono rispettate da tutti.

Le autorità cinesi avevano annunciato che avrebbero limitato il numero di permessi a 300 quest’anno. Quanti alpinisti sono di fatto al ABC?

Le voci dicevano 150 all’inizio, ma ora che tutte le squadre sono arrivate ho l’impressione che ci siano più scalatori, ma che il numero di 300 non dovrebbe essere stato superato di molto, perché da nessuna parte sulla montagna ci sono code. La prossima volta che incontrerò l’ufficiale di collegamento, chiederò il numero ufficiale.

C’è qualche cooperazione tra le varie squadre sul versante Nord?

Nessuno degno di menzione, tranne che tra gli operatori/leader di spedizione che sono amici tra loro. Ma sul versante Nord dell’Everest  forse è meno necessario rispetto ad altre montagne, perché il team cinese che si occupa di fissare le corde si occupa del lavoro che solitamente viene svolto da team che collaborano.

E le tue personali ambizioni di scalare l’Everest senza ossigeno supplementare?

Sono ancora alte, e spero che ci sarà una possibilità dopo aver completato il mio lavoro come leader della spedizione, verso la fine della stagione. Ma la mia prima priorità per ora è quella di accompagnare con successo e in sicurezza tutti i membri su e giù per la montagna.

Everest: fissate le corde fino a Colle Sud

L’operatore “Seven Summit Treks” ha informato qualche giorno fa che sul versante Sud dell’Everest (Nepal), le corde sono state completamente fissate al Colle Sud, a 7.900 metri di quota. Sul versante Nord, la squadra tibetana sta salendo sopra Colle Nord (7.000 metri), verso la cresta Nord-Est.
Previsto maltempo sulla montagna più alta del mondo. Entrambe le squadre si riposeranno per qualche giorno.

Tre tonnellate di spazzatura già rimosse dall’Everest

Nel frattempo, il governo nepalese ha annunciato che nelle prime due settimane della “Campagna di pulizia del Monte Everest 2019” (“Mount Everest Cleanup Campaign 2019), sono  stati raccolti e rimossi 3 tonnellate di spazzatura dal campo base e dai dintorni. Un team di otto Sherpa – guidato da Pasang Nuru Sherpa – sta ripulendo il Campo 2 (6.400 metri). Tre Sherpa sarebbero  saliti anche a Colle Sud per raccogliere i rifiuti.
L’obiettivo è di rimuovere un totale di dieci tonnellate di spazzatura dalla montagna entro la fine della stagione alpinistica primaverile.