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8 maggio 2019

Climbing · Vertical · Alpi Occidentali · Aree Montane · Europa

Marcel Rémy (96 anni) si allena in falesia per superare il 6a

Marcel Remy, 96 anni, sull’attacco della seconda lunghezza 6a de de La Guêpe. Foto: Claude Remy

L’alpinista svizzero è riuscito a superare la prima lunghezza (5c) della via “La Guêpe”, liberata dai suoi due figli nel 1974.  Si è arenato sulla seconda (6a), ma si sta preparando per ritentarla

Spesso le storie più impressionanti del mondo dell’arrampicata non riguardano i gradi più alti o i rilievi più estremi. Lo dimostra  il caso di Marcel Rémy. Questo alpinista svizzero nato nel 1923 continua ancor oggi a scalare e, come ogni altro appassionato di roccia, ha molti progetti. Ha appena scalato la prima lunghezza (5c) de “La Guêpe” nella falesia di St Loup (Svizzera) e si sta preparando per superare la seconda (6a).

“La Guêpe” fu liberata nel 1974 da Yves e Claude Rémy, i due figli di Marcel, che 45 anni dopo ha deciso di seguire la sua prole. Secondo Grimper, la seconda lunghezza di “La Guêpe” è più dura della prima. La fatica e le difficoltà hanno per ora costretto lo scalatore di 96 anni a ritirarsi. Tuttavia, non si è arreso. Marcel Rémy ha analizzato i dettagli che devono essere migliorati e ha deciso di effettuare alcune sessioni di allenamento nella parete di arrampicata per tornare in pista in forma migliore e superare quella seconda lunghezza.

Due anni fa, quando Marcel Rémy aveva 94 primavere, fu al centro delle cronache per aver salito “Miroir de l’Argentine” (450 m, 12 long, V?).