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10 ottobre 2019

Climbing · Vertical · Europa

E’ morto Miguel Riera, padre del Psicobloc

Miguel Riera a Maiorca. Foto: Dario Rodriguez/Desnivel

Negli anni ottanta, lo spagnolo fu il primo climber a praticare il Deep Water Solo, detto anche Psicobloc

E’ morto oggi,  all’età  di 56 anni, Miguel Riera,  “padre” del Psicobloc, forma di arrampicata sportiva in solitaria senza assicurazione, che si pratica sulle scogliere, dove l’unica protezione è l’acqua alla base della parete.

Ne ha dato notizia la rivista spagnola Desnivel. Il climber era gravemente malato.

“L’ospitalità di Miguel è stata leggendaria –  si legge su Desnivel – ha dato il benvenuto a tutti coloro che hanno arrampicato a Maiorca, dove viveva, chiunque fosse: uno scalatore sconosciuto o famoso. Era il miglior ambasciatore dell’isolaMiguel ha dato tutto: la sua casa, il suo tempo, la sua gioia, il suo desiderio di divertirsi e di condividere l’arrampicata. Era dotato di un incredibile senso dell’umorismo di cui abbiamo goduto in numerosi articoli della rivista Desnivel y Escalar, sempre creativi, irriverenti, diversi, divertenti, atipici …”

Miguel Riera a Maiorca. Foto: Dario Rodriguez/Desnivel

Miguel Riera a Maiorca. Foto: Dario Rodriguez/Desnivel

Miguel Riera iniziò ad arrampicare sulle scogliere di Maiorca in un modo assolutamente naturale: sulla sua isola c’erano molte pareti di roccia a precipizio sul mare. Gli sembrava normale farlo, ma in realtà fu – senza saperlo – l’ideatore del Deep Water Solo o  Psicobloc, non solo perché fu uno dei primi climber a praticarlo, ma – soprattutto – perché lo viveva con tanta passione da essere il miglior promotore di questo genere di arrampicata, al punto che Chris Sharma, quando sbarcò a Maiorca, condivise ore e giorni con il suo grande amico Miguel.

Miguel Riera e Chris Sharma. Foto: Dario Rodriguez/Desnivel