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14 gennaio 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Nirmal Purja e Shisha Pangma: nuova via o variante di Iñaki?

Nirmal Purja. Fonte: instagram

Due mesi e mezzo dopo la vetta dello Shisha Pangma, l’alpinista nepalese pubblica una fotografia della via seguita: “Penso sia una nuova linea”. Simone Moro risponde dal Gasherbrum: “dalla foto, la via ricalca la variante di Iñaki”

Alla fine di ottobre, Nirmal Purja e il suo team sono giunti in vetta  allo Shisha Pangma (8.027 m), realizzando l’unico vertice della stagione, grazie ad un permesso di scalata speciale concesso dalle autorità cinesi, che per l’autunno avevano decretato la chiusura totale della montagna. In quel momento l’alpinista nepalese non ha fornito troppi dettagli sul percorso seguito.

Dopo essere sceso dallo Shisha Pangma,  Purja è stato super celebrato, e interviste, festeggiamenti e nuove spedizioni  hanno offuscato i dettagli della salita. Ora, a distanza di due mesi e mezzo, Purja ha pubblicato una fotografia del percorso seguito, annunciandolo come una nuova variante:

“Per coloro che si chiedono quale sia stata la mia via di salita sullo Shisha Pangma, ecco la linea. Penso si tratti di una nuova via per la vetta dello Shisha Pangma. Abbiamo scalato questa via senza corde fisse e nemmeno legati in cordata.  Questa è stata l’ultima parte del mio viaggio per scalare le 14 vette più alte del mondo, sopra gli 8.000 metri, in 7 mesi. A quel punto, ho persino creduto che i ramponi facessero parte del mio corpo. 
Sono super emozionato per il film che si sta producendo a riguardo. Spero che renda giustizia alla storia e ispiri le nuove generazioni. Molte persone mi hanno chiesto se ho avuto il tempo di metabolizzare o pensare a tutti i miei risultati. La mia risposta è stata che penserò a tutto questo quando non potrò più scalare,  questa è la verità. Non ho tempo di fermarmi a pensare ai momenti passati, per ora”

La replica di Simone Moro

Shisha Pangma, 2019. Foto arch. Nirmal Purja/Project Possible. Fonte: N. Purja/facebook

Shisha Pangma, vie di salita. Foto: E. Jurgalski for 8000ers.com – Fonte: Alpinisti e Montagne

Il giornalista italiano Alessandro Filippini ha pubblicato nel suo blog il parere di Simone Moro, autore della prima invernale allo Shisha Pangma, attualmente al campo base del Gasherbrum I con Tamara Lunger.

Scrive Filippini: “Simone Moro segnala che dalla foto postata da Nirmal Purja si può vedere che la via da lui seguita attraversa la parete Est ricalca la variante aperta nel 2006 dallo spagnolo Inaki Ochoa, variante che poi si ricollega alla traversata verso la Cresta Est aperta più in quota dalla spedizione austriaca del 1980.”