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4 agosto 2020

Altri · Bike · Ambiente e Territorio

Oliviero Alotto conclude il tour endurance in bike lungo lo stivale

Oliviero Alotto durante il tour BikeAndMeet 2020

L’atleta ha percorso più di 3000 km in 16 giorni attraversando tutta Italia per raccontare le storie di chi ha saputo reagire al lockdown. Alotto è impegnato da anni in diversi progetti per sensibilizzare le coscienze sui cambiamenti climatici

Oliviero Alotto è rientrato a Torino, dopo aver concluso il suo tour in bicicletta dell’Italia (progetto BikeAndMeet). L’atleta, impegnato nel raccontare l’Italia che reagisce,  ha percorso più di 3000 km in 16 giorni affrontando un dislivello positivo di 20.000 metri.

Ma la vera sfida è stata quella di raccontare la forza di chi, sotto pressione, ha saputo reagire al particolare periodo di crisi, senza fermarsi e guardando avanti.

“È stata un’esperienza ricca, unica, poter conoscere chi ogni giorno durante e dopo il lockdown, è stato capace di reagire, che ha saputo lavorare bene, con rigore, proponendo nuovi prodotti – ha dichiarato Alotto  –  Solo così molti produttori agricoli e della filiera hanno potuto affrontare la crisi e vedere una via d’uscita”

Alotto ha visitato  l’Italia dei produttori agricoli che hanno saputo affrontare un difficile periodo

Grazie ad una maggiore attenzione, da parte dei consumatori, verso i prodotti biologici, tutto il comparto di chi lavora per produrre cibo di altissima qualità, sta superando la crisi.
“Ci si è resi conto, durante questo periodo difficile, quanto il cibo di qualità sia un bene primario. Scegliere il biologico significa anche sostenere i produttori locali che con il loro impegno salvaguardano l’ambiente, il clima e la biodiversità.”

Oliviero Alotto, BikeAndMeet 2020. Fonte: press

Oliviero, con la sua bicicletta, ha visitato più di 50 produttori biologici della filiera del biologico, presidi SlowFood oltre ai negozi e ai produttori dell’ecosistema NaturaSì.

“Sono rimasto molto colpito dalla forza di molti italiani che hanno saputo, proprio durante il lockdown, inventare prodotti nuovi, come per esempio Baladin di Piozzo (CN) che produce sette nuove birre artigianali. “

“In questa esperienza ho scoperto la biodiversità naturale e dei prodotti agricoli di cui è ricca l’Italia. Ho potuto sperimentare, oltre lo sport endurance, un turismo di scoperta, lento, alla continua ricerca di luoghi sconosciuti ed entrando in contatto con chi vive le valli, le coste e i piccoli borghi del nostro paese. L’ho fatto in bici e invito chi ama il nostro paese a pensare ad una vacanza attenta alle risorse locali e all’ambiente del nostro paese, aiutando, grazie all’acquisto di prodotti agro-alimentari locali, la filiera dei nostri produttori.”

Pagina ufficiale di Oliviero Alotto con tutte le puntate del Bike&Meet 2020

Oliviero ora si prepara per una nuova “sfida”

I sedici giorni passati in sella della sua bici, non sono bastati ed ora è giunto il momento di approfondire.
“Sono pronto per ripartire, più carico, con più consapevolezza. Sento che occorre approfondire ciò che ho realizzato in questi giorni. Voglio portare una lente di ingrandimento per far scoprire a tutti la bellezza dei nostri territori, il – Genius-loci – delle località italiane meno conosciute.
Partirò dalla Calabria, una terra che mi ha affascinato, una nuova scusa per intraprendere un tour che durerà 12 mesi e che mi porterà di regione in regione di corsa a scoprire più nel dettaglio le bellezze del nostro paese”.

Oliviero proseguirà, non appena sarà possibile, con il progetto di gemellaggio tra Slow Food Città di Torino e Slow Cina.