MENU

28 giugno 2016

Cultura · Trento Film Festival 2016 · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Veneto

“PELMO D’ORO 2016” A MARCO ALBINO FERRARI

Marco Albino Ferrari al 64° Trento Film Festival | Le lunghe Notti. 1944: In fuga con Bill Tilman sulle Dolomiti. Musiche di Denis Biasion

Marco Albino Ferrari al 64° Trento Film Festival | Le lunghe Notti. 1944: In fuga con Bill Tilman sulle Dolomiti. Musiche di Denis Biasion

“PELMO D’ORO 2016” PER LA CULTURA ALPINA, A MARCO ALBINO FERRARI

Marco Albino Ferrari, scrittore, autore e giornalista, direttore di “Meridiani Montagne”, ha vinto la XIX edizione del premio “Pelmo d’Oro” per cultura alpina. L’ambito riconoscimento sarà consegnato il prossimo 30 luglio in Val Comelico, in occasione del ricco programma di eventi organizzati per l’evento nelle località di Santo Stefano di Cadore e San Pietro di Cadore.

Marco Albino Ferrari collabora con il Trento Film Festival ormai da diversi anni e proprio nell’edizione di quest’anno è stato protagonista di una delle serate evento più importanti del festival, con una sua opera, da lui interpretata, dal titolo “Le lunghe notti. 1944: in fuga con Bill Tilman sulle Dolomiti”, durante il quale ha rievocato, con le musiche dal vivo di Denis Biason, la straordinaria avventura dell’esploratore e alpinista britannico Bill Tilman, iniziata la notte del 31 agosto del 1944, quando all’epoca ufficiale si lanciò nel buio dall’aereo con tre compagni, con la pesante radio trasmittente e le tasche gonfie di lire utili a finanziare la Resistenza. Rappresentazione di alto valore che è stata anche uno dei motivi che ha portato la giuria del Premio ad assegnare il riconoscimento all’autore.

Marco Albino Ferrari al 64° Trento Film Festival | Le lunghe Notti. 1944: In fuga con Bill Tilman sulle Dolomiti. Musiche di Denis Biasion

Marco Albino Ferrari al 64° Trento Film Festival | Le lunghe Notti. 1944: In fuga con Bill Tilman sulle Dolomiti. Musiche di Denis Biasion

La giuria (composta da Daniela Larese Filon, Roberto De Martin, Italo Zandonella Callegher, Cesare Lasen, Loris Santomaso, Paolo Conz e Giuseppe Casagrande) ha infatti assegnato a Marco Albino Ferrari il prestigioso riconoscimento con la seguente motivazione:

“Scrittore, autore, giornalista, sceneggiatore, ha documentato con piglio narrativo in diverse opere la straordinaria bellezza delle Dolomiti bellunesi. Ha incrementato il suo interesse da quando dirige “Meridiani Montagne” che ha dato spazio negli ultimi anni a servizi approfonditi e a meravigliose copertine dedicate alle Alte Vie ed ai gruppi dolomitici della provincia. Il libro “Alpi segrete” dedica un significativo capitolo al Parco Nazionale Dolomiti bellunesi, il recente “Alpi Comune di S.Pietro di Cadore Comune di S.Stefano di Cadore selvagge” al gruppo del Pelmo; anche gli articoli sul quotidiano di Torino La Stampa evocano spesso le cime della nostra terra. Ha raggiunto un livello di eccellenza quest’anno al 64. Trento Film Festival nel travolgente monologo dedicato a Bill Tilman e alle lunghe notti del 1944: le Dolomiti bellunesi non fanno solo da sfondo alle gesta degli uomini in guerra partigiana ma assurgono loro stesse ad un ruolo non inanimato, quasi fossero co-protagoniste dell’avventura ricordata”.