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8 marzo 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Ricerche Nardi-Ballard sul Nanga Parbat. Gli elicotteri partiti da Skardu, rientrano alla base

Nanga Parbat. Team di ricerca in azione. Fonte: staff Daniele Nardi/facebook

Aggiornamento delle ore 15:15
L’Ambasciatore italiano in Pakistan Stefano Pontecorvo ha segnalato pochi minuti fa che oggi gli elicotteri  non hanno potuto decollare per motivi tecnici. La programmata ricognizione sullo Sperone Mummery da parte di Alex Txikon non ha pertanto avuto luogo. Si stanno ora valutando i prossimi passi.

Un’anomalia tecnica durante il volo costringe i piloti a rientrare a Skardu. Questa mattina erano previste nuove ricognizioni sul Nanga Parbat alla ricerca di Daniele Nardi e Tom Ballard dispersi sulla montagna da domenica 24 febbraio

Una formazione dell’aviazione militare pakistana è partita un’ora fa da Skardu verso il Nanga Parbat. Il programma prevedeva di caricare la squadra di soccorso a Sar Village e fare una ricognizione dello Sperone Mummery dove Alex Txikon il 6 marzo, dal CB,  ha individuato due sagome attraverso il telescopio.

Purtroppo pochi minuti fa Piunova di Mountain.ru ha segnalato che gli elicotteri sono rientrati a Skardu per  un’anomalia tecnica verificatasi durante il volo; i piloti hanno deciso di ritornare alla base per problemi di sicurezza. Appena risolte le anomalie, decolleranno da Skardu alla volta del Nanga Parbat. Restiamo in attesa di aggiornamenti.

Ieri Txikon, ha informato attraverso i suoi canali social: “Cambio di piani a causa di eventi imprevisti. Il nostro arrivo al Campo Base del K2 base slitterà. Per ora, hanno bisogno di noi qui. Poi andremo a Skardu e da lì ritorneremo al K2.”

 

Tom Ballard e Daniele Nardi in una precedente spedizione sul Link Sar. Foto: arch. Tom Ballard

 

Ieri le operazioni di ricognizione non sono state possibili per la chiusura dello spazio aereo nel Nord del Pakistan, a causa delle forti tensioni con l’India.