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18 giugno 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Sergi Mingote aggiunge il Nanga Parbat a G1 e G2

Ali Sadpara e Sergi Mingote. Fonte: elperiodico.com

L’alpinista catalano aggiunge un altro Ottomila all’ultima parte del suo progetto in Pakistan

Sergi Mingote ha deciso di aggiungere il Nanga Parbat, una delle montagne più pericolose del mondo, al doppio obiettivo Gasherbrum I e II.

L’alpinista è già al Campo Base del Nanga.

L’inserimento di questo nuovo Ottomila nella parte conclusiva del progetto 3x2x8000, con cui  Mingote  punta a scalare sei Ottomila in un anno senza ossigeno supplementare, è avvenuta in questi ultimi giorni. La nuova sfida sul  Nanga Parbat (8.152 m),  nella catena montuosa del Karakorum (Pakistan), precederà pertanto la scalata di Gasherbrum I (8.080 m) e Gasherbrum II (8.035 m).

Pare che l’atleta abbia preso questa decisione  a seguito dell’ invito giunto dall’amico Ali Sadpara,  che con lui è stato in cima al Lhotse (8.516m). Il pakistano gli ha proposto di partecipare alla sua spedizione al Nanga. “Con Ali ho un’ottima sintonia; ci comprendiamo e rispettiamo la montagna allo stesso modo e ho pensato che sarebbe stata una buona occasione per me tentare un ottamila in più, prima degli altri due “, ha spiegato Mingote.

Quindi, saranno tre gli Ottomila che l’atleta catalano tenterà nella seconda fase del suo progetto, che prevede la scalate di 6  cime di oltre 8000 metri  in meno di 365 giorni (entro il 16 luglio) senza  ossigeno supplementare.

Attualmente Mingote ha raggiunto le vette di Broad Peak (8.047 m), K2 (8.611 m), Manaslu (8.152 m) e Lhotse (8.516) e ha abbandonato il suo tentativo di scalata dell’Everest a causa di problemi fisici.

Sergi Mingote è in Pakistan con l’italiano Mattia Conte che lo accompagnerà in questa spedizione.

“È una montagna che mi ha sempre attratto molto a causa della sua storia, delle sue difficoltà e delle sue irregolarità”, ha affermato Mingote riguardo al Nanga. “4.000 metri di parete, dalla base alla vetta, cosa che non c’è su nessun altro ottomila “, aggiunge l’alpinista.

Nanga Parbat: la salita di Mingote è prevista dalla via Kinshofer.
Fonte: M. Conte/facebook