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16 maggio 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Sergi Mingote, Ali Sadpara, Moeses Fiamoncini e Juan Pablo Mohr in vetta al Lhotse

Sergi Mingote. Fonte: instagram

L’alpinista catalano e compagni hanno raggiunto la vetta della quarta montagna più alta del mondo  dopo 8 ore di scalata  senza ossigeno supplementare

Il catalano Sergi Mingote ha informato attraverso i propri canali social di aver raggiunto la vetta del Lhotse (8.516 m), senza ossigeno supplementare. Con lui c’erano  i compagni di spedizione Moeses Fiamoncini e Juan Pablo Mohr e il pakistano Ali Sadpara, autore della prima invernale del Nanga Parbat con Simone Moro e Alex Txikon.

La squadra avrebbe lasciato il C4 (7.700 m) alle prime ore del mattino e dopo 8 ore di salita,  alle 13:15 circa (ora nepalese), sarebbe  giunto in vetta alla quarta montagna più alta del pianeta.

Questo il commento di Mingote reso noto attraverso il suo Instagram: “Alle 8,38 ora spagnola, ho raggiunto la cima della quarta montagna più alta del mondo! Sono immensamente felice! Ma come sempre la festa sarà quando arriveremo al campo base.”

Non ci sono ancora molte informazioni sulla salita.

Sergi Mingote, Ali Sadpara, Moeses Fiamoncini e Juan Pablo Mohr stanno affrontando  la discesa in queste ore. Le previsioni del tempo prevedono l’arrivo di vento e neve.

Anche Carlos Garranzo, avrebbe raggiunto la vetta del Lhotse con Sergi Mingote, come ha confermato attraverso i suoi canali social.