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10 agosto 2017

Cultura

Si è spento lo speleologo Giovanni Badino

Giovanni Badino. Fonte: Università di Torino

Esperto anche di raggi cosmici e Docente di Fisica a Torino

(Ansa) Si è spento dopo una lunga malattia, nella sua casa sulla collina di Savona, lo speleologo e professore all’Università di Torino, Giovanni Badino, esperto di raggi cosmici, di dinamica dei fluidi sotterranei.

Aveva continuato ad insegnare fino a pochi mesi fa, come ha ricordato oggi il direttore del Dipartimento di Fisica, Silvano Massaglia. “Aveva una grinta speciale, ha fatto studi e spedizioni in tutto il mondo – ricorda Massaglia – soprattutto in Messico, ma anche in Nepal, Brasile, Argentina, Pakistan, Uzbekistan. Ci siamo conosciuti negli anni ’70, a Fisica Generale, qui a Torino, mentre lui preparava la tesi sui raggi cosmici ed io seguivo un assegno

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di studio. La speleologia è stata la sua ultima passione”.

La sua ricerca sui cristalli e sulle alte temperature, fino ai 46 gradi, trovati nelle grotte del Messico, erano anche state raccontate da National Geographic.

Suo il volume “Tecniche di grotta” (Erga Edizioni), uno dei primi manuali di tecniche speleologiche che è diventato, nel tempo, un riferimento per la divulgazione della speleologia.