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14 agosto 2020

Ambiente e Territorio · Cultura · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

“Storie naturali”: un incontro tra Teatro e Natura. All’ombra delle Pale di San Martino dal 18 al 23 agosto

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Dal 18-23 agosto, ogni giorno quattro repliche de “Il cuore freddo” di Wilhelm Hauff. Fiaba-racconto dedicata agli adulti con accompagnamento musicale

Debutterà a San Martino di Castrozza (TN) dal 18 al 23 di agosto prossimi, la prima edizione di “Storie naturali”, incontro tra Teatro e Natura.
Luogo della rappresentazione teatrale,  una baita antica, dove andrà in scena la fiaba-racconto “Il cuore freddo”,  tratta dall’opera di Wilhelm Hauff.

Sei giorni di spettacolo, quattro repliche giornaliere con un pubblico di massimo 10 persone per rappresentazione.

Attore protagonista Stefano Scandaletti, musica di Sergio Marchesini, regia e coreografia Monica Codena e produzione Federico Massa.

Essendo i posti ammessi solo dieci per ogni spettacolo, è obbligatoria la prenotazione.

Storie Naturali

Storie Naturali, all’ombra delle Pale di San Martino. Fonte: press

E’ un progetto nuovo nato nel tempo della pandemia. Si tratta di una rappresentazione teatrale, ambientata in un luogo naturale, al cospetto delle spettacolari pareti dolomitiche.

Stefano Scandaletti attore protagonista, accompagnamento musicale affidato alla fisarmonica di Sergio Marchesini, Monica Codena autrice e coreografa, Federico Massa produttore e video maker, hanno deciso di dare vita a una nuova forma di spettacolo, riservata a un numero minimo di persone, in una location spogliata da ogni orpello ma capace di custodire una storia. Quella de “Il cuore freddo”, opera scritta da Wilhelm Hauff, autore tedesco dell’800, morto giovanissimo ma con un lascito letterario importante, è fiaba d’autore che merita di essere esplorata.

Storie Naturali segna la ripresa degli spettacoli nell’era post COVID-19, con l’obiettivo di far diventare, con cultura e teatro, i limiti dell’aggregazione e del distanziamento sociale un valore e un’opportunità. . La sede dello spettacolo si raggiunge a piedi, con 15 minuti di facile camminata in compagnia di una guida. Il rumore del silenzio e la percezione della tranquillità della vita del luogo accompagnano lo spettatore all’entrata dello spazio scenico interno alla baita. Qui, tra le fessure delle assi di legno attraverso cui filtra la luce, il caratteristico scampanellio delle mucche al pascolo e la bellezza delle rocce dolomitiche sullo sfondo, inizia la rappresentazione.

“Il Cuore Freddo”

Scandeletti. Fonte: press “Storie naturali”

E’ una favola, ambientata nei boschi della Foresta Nera in Svevia, Germania. Protagonista è Peter Munk, giovane carbonaio scontento della vita che crede di poter migliorare attraverso una serie di compromessi offertigli da uno spirito maligno. Un’opera, quella di Hauff, ricca di spunti riflessivi che permettono allo spettatore di compiere un viaggio introspettivo poiché chiunque può identificarsi con Peter Munk.

La durata dello spettacolo è di circa 30 minuti, l’opera viene replicata per quattro volte nello stesso pomeriggio, quindi alle 16.00, alle 17.00, alle 18.00 e infine alle 19.00. Solo dieci spettatori a replica per un totale di 40 spettatori al giorno nel periodo che va dal 18 al 23 di agosto.

La partecipazione è gratuita ma su prenotazione.

Programma

– dal 18 al 22 agosto 2020, Baita Prati Col inizio ore 16.00 – 19.00

– domenica 23 agosto ore 10.00-13.00.

La durata dello spettacolo è di trenta minuti circa.

Punto di ritrovo: Località Col.

È prevista una facile camminata di 15 min. circa, per raggiungere la baita a Prati Col.

 

Informazioni e Prenotazioni