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23 settembre 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

Tamara Lunger conclude il suo tour per l’Italia

Tamara Lunger e Daniel Ladurner sull’Ortles, ultima tappa del Tamara Tour Italia. Foto: T. Lunger/facebook

Con la scalata dell’Ortles (3.905 m), in Trentino Alto Adige, l’alpinista altoatesina annuncia la fine della sua avventura estiva tra le montagne italiane

“Giorno 82 – il mio ultimo l’Ortles! EVVIVA!!! Ho concluso con la montagna della mia regione, il Trentino Alto Adige: l‘Ortles”, ha annunciato Tamara Lunger dalla sua pagina facebook.

“Con il mio caro amico Daniel Ladurner siamo partiti dopo le 4 dal parcheggio delle funivie – racconta Tamara Un‘ora dopo eravamo al rifugio Hintergrat. E lì ho sentito tutta la stanchezza di 80 e più giorni di tour in un colpo solo! I miei polpacci e il mio lato B sembravano scoppiare. Acido lattico appalla! e sapevo che gli ultimi 400-500m. di cresta non erano neanche banali e quindi ho dovuto concentrarmi. Daniel Ladurner conosce la via come quasi casa sua e quindi sono andata su felice, anche se non ero veloce, ma con la consapevolezza di fare l‘ultima cima del mio #tamaratouritalia.”

 

Tamara Tour Italia, Ortles: Tamara Lunger e Daniel Ladurner. Fonte: Tamara Lunger/facebook

“In cima si stava benissimo e ci siamo goduti la vista, il sole e la compagnia – continua Tamara –  La discesa è stata lunga, ma ugualmente bella, a tratti tecnica! Un brindisi al rifugio Payer non poteva mancare, e puntuali alle 12 spaccate eravamo già al rifugio Tabaretta Hütte, dove ci aspettava un po’ di gente … Che bella giornata ragazzi!”
Partita il 1° luglio, Tamara Lunger ha compiuto il suo tout estivo attraverso lo Stivale  in camper,  con l’obiettivo di raggiungere e scalare la montagna più alta di ogni regione italiana. Il programma prevedeva varie attività sportive, dal trekking alla scalata, dal parapendio alla corsa e alla bici, fino alla canoa, con ovviamente lo scopo principale di raggiungere la cima più alta di ogni regione.

Il Gran Sasso, il Monte Pollino, l’Etna, La Marmolada, Il Monte Cimone e il Monte Bianco, sono solo alcune delle più alte cime italiane che Tamara ha raggiunto in questi mesi. 9300 km di esplorazione e soprattutto di scoperta del territorio. Un tour fortemente voluto da Tamara, pensato e ideato durante i mesi di lockdown.

Arch. Tamara Tour Italia: Tamara Lunger, Ortles. Fonte: T. Lunger/facebook

“Il tour è stato impegnativo: ci sono stati giorni di grande caldo soprattutto a luglio in sud Italia in cui è stato davvero dura fare attività sportiva. Allo stesso tempo, ci sono stati giorni di meteo e condizioni difficili che mi hanno obbligata a cambiare i piani e i percorsi. Senza dimenticare le difficoltà nel trovare sempre dei compagni di scalata e la organizzazione giornaliera”,  racconta Tamara. “Ripensando però a tutto il mio viaggio, il mio sentimento è di estrema gratitudine: sono felice di aver visto luoghi che non conoscevo, pur essendo italiana, di aver incontrato persone appassionate e contente di conoscermi, di aver scalato montagne che mi regalavano panorami mozzafiato, di aver assaggiato tutte le specialità italiane che mai avevo provato, di aver vissuto un’esperienza unica e anche diversa dalla spedizione che sono abituata a intraprendere. Per la prima volta non è stato importante essere solo io la protagonista, ma anche tutte le persone lungo il mio percorso, dal bambino fino all’anziano. Mi sono sentita parte di qualcosa di grande, vivendo la testimonianza di andare per la propria strada e dare gambe ai propri sogni”.