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21 maggio 2020

Ambiente e Territorio

Ipotesi sconvolgente dal ghiaccio dell’Antartide

Antartide. ©Αναστασία Πορτνά. Fonte: wikimedia.org

Studio NASA: le particelle ad alta energia scoperte in Antartide potrebbero dimostrare l’esistenza di un universo parallelo al nostro

Il concetto di “universo gemello” si ipotizza da decenni. Ora un team di ricercatori potrebbe aver trovato le prove dell’esistenza di un universo parallelo, dove il tempo scorre al contrario.

Secondo quanto riferito da New Scientist, la scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori, finanziato con 35 milioni di dollari dalla NASA, che utilizza per i rilevamenti l’antenna ANITA (Antarctic Impulsive Transient Antenna).

Il rilevatore Anita della NASA. Fonte: NASA

Per studiare “le particelle fantasma che riempiono l’universo”, gli esperti hanno utilizzato un pallone aerostatico che ha trasportato l’antenna sopra l’Antartide e scansionato delle particelle ad alta energia provenienti dallo spazio.

Ad ogni lancio, il sistema scansiona oltre un milione di chilometri quadrati del paesaggio ghiacciato alla ricerca di queste particelle.

Due i lanci effettuati nel corso di due anni, in cui sono stati recepiti solo brevi momenti di rumore di fondo, ma nient’altro degno di nota. Durante il terzo lancio del pallone aerostatico, gli scienziati hanno scoperto che i rumori casuali registrati in precedenza non erano segnali provenienti dallo spazio, ma dalla terra.
Le particelle ad alta energia individuate nelle misurazioni partivano, dunque, dalla terra per raggiungere lo spazio, scoperta che implicherebbe che stanno viaggiando a ritroso, suggerendo l’ipotesi di un universo parallelo, dove il tempo scorre al contrario.

Il ricercatore capo di ANITA, Peter Gorham,  ha raccontato cosa questo potrebbe significare alla rivista scientifica “New Scientist”:

“Non tutti sono d’accordo con questa ipotesi. La spiegazione più semplice – e quindi la più elegante dal punto di vista scientifico – è questa: al momento del Big Bang (14 miliardi di anni fa) si sono formati due universi, il nostro e un altro che dalla nostra prospettiva sta procedendo al contrario. Naturalmente, se ci fossero abitanti in questo universo specchio, loro vedrebbero il nostro mondo come quello che procede all’inverso“.

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