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19 maggio 2017

Running · Trail Running · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Valle d'Aosta

Tor des Châteaux, in archivio la prima edizione

Tor des Chateaux 2017, partenza 100 km. Foto: Roberto Roux

Simona Morbelli leader assoluta della 100 km; nella gara lunga, vittoria di Oliviero Bosatelli e Marina Plavan

Con l’arrivo in piazza Chanoux, cuore di Aosta, del runner milanese Luca Zanderighi si è conclusa sotto il sole della prima mattinata di domenica 14 maggio la prima edizione del Tor des Châteaux 2017.

Zanderighi, ultimo della prova più lunga, la 170 chilometri, era partito insieme ad altri 54 concorrenti dalla stessa piazza venerdì sera, alle ore 20.
Nel frattempo, nella notte tra sabato e domenica, erano arrivati a traguardo anche i concorrenti (40 sui 63 partiti sabato mattina alle 10) della 100 chilometri.

Due gare giudicate da molti concorrenti affascinanti per i paesaggi e innovative per tracciati. Nel complesso anche dure, perciò hanno preso appunti per non sottovalutare le successive edizioni.

Un esordio dunque decisamente positivo. Unico inconveniente lamentato, la sparizione di alcuni tratti di segnaletica, in parte per la pioggia e il vento notturni, molto per l’inevitabile dose di vandalismo gratuito (fettucce strappate ai bivi) e per l’irrefrenabile voglia di collezionismo delle bandierine, specie a ridosso dei paesi, soprattutto da parte di giovanissimi fans. Anche gli organizzatori hanno già preso nota.

Il prossimo appuntamento VdA Trailers è già aperto, con le tre prove del Gran Trail di Courmayeur di 30, 75 e 105 km. A luglio dunque si torna a correre in quota, dopo la bella prima esperienza sulle strade basse della Valle d’Aosta.

Tor des Châteaux, cronaca della prima giornata

La pioggia di venerdì sera ha fatto tirar fuori qualche ombrello ma non ha annacquato lo spirito sportivo dei partenti alla prima delle due gare del Tor des Châteaux edizione numero uno, quella sulla 170 chilometri.

TDC 2017, 170 km, Fenis. Bosatelli. Foto: Stefano Jeante

In testa il duello tra il bergamasco Oliviero Bosatelli e il valdostano Di Donnas Mikael Mongiovetto si è attivato fin dalle prime battute, con sorpassi e ricongiungimenti. Poi, con lo spuntare dell’alba, anteprima di un sabato dal cielo blu, Bosatelli, vincitore del Tor des Géants®, ha allungato la falcata e ha salutato la pur piacevole compagnia. Nonostante si fosse perso, durante il corso della gara e specie nelle ore notturne, una mezza dozzina di volte. “Grazie soprattutto ai buontemponi che hanno strappato i nastri segnaletici” ha dichiarato Oliviero Bosatelli, e ai soliti “collezionisti” che hanno voluto arricchire la loro raccolta di bandierine gialle che caratterizzano le gare di VdA Trailers.

Mentre lui ha macinato l’ultima parte della sua gara (“La pensavo più monotona, invece percorso decisamente interessante, vario e impegnativo”) dal cuore di Aosta, alle dieci del mattino, hanno preso il via i concorrenti della seconda prova, quella sulla distanza dei 100 chilometri. Anticipati di poco da una schiera di biker, intenzionati a ripercorrere in giornata la distanza più lunga. Insomma, tra partenze e arrivi, gran movimento al Village installato in Piazza Chanoux.

I vincitori della 170 km

Il Bosa”, come ormai lo chiamano non solo nelle valli bergamasche ma anche in quelle valdostane, è arrivato al traguardo dopo 17 ore e 28 minuti quindi, nonostante tutto e tenendo conto anche dei 4mila metri di dislivello, ha mantenuto una media di poco meno 10 km orari. Al secondo posto un valdostano eclettico (vanta un titolo mondiale di bocce ed è un eccellente calciatore), Mikael Mongiovetto, trailer-commercialistadi Donnas. Arrivato al traguardo 47 minuti dopo ma soddisfattissimo della sua prova. “Speravo di finire sotto le 20 ore e ci sono ampiamente riuscito. Ho avuto anche l’occasione di condurre la gara, ma contro Bosatelli sapevo di avere poche chanches. Gran bel lavoro organizzativo, gente sul percorso anche di notte, bei posti. Che volere di più?”.

Il podio della 170 è stato completato con l’arrivo di un altro valdostano, Enzo Benvenuto, in arte Il Grillo.
“Non immaginavo un terzo posto e ringrazio davvero tutti, gente, amici e organizzatori, che come sempre fanno di tutto per farci stare bene. Qui ho realizzato un mezzo sogno. L’altro mezzo lo riservo al Tor des Géants, a settembre”.

Esito della 100 km

TDC 2017, 100 km, Saint Pierre. Simona Morbelli. Foto: Courthoud

Soluzione, invece, decisamente inattesa, nella 100 km, nella quale si è dovuto prendere atto del ritiro del favorito e leader della corsa fino al 90° km, l’idolo di casa Giuliano Cavallo. Ma ai crampi non si comanda. Così a Nus il runner valdostano ha dovuto alzare bandiera bianca. Peccato. Intervistato Cavallo ha avuto modo di dichiarare “Una gara spettacolare e molto dura. Non era ammessa nessuna improvvisazione”. E se lo ha detto lui, che si era preparato con molto scrupolo…

La sua definitiva sosta forzata ha dato decisamente una svolta alla gara, perché il testimone di leader è finito nelle mani, anzi, nelle gambe di Simona Morbelli, che dunque ha chiuso in maniera davvero straordinaria. Ovvero con il primo posto in assoluto conquistato in quasi 11 ore. La runner piemontese con maison a Courmayeur ha preceduto di pochi minuti l’aostano Nicolas Statti, e la vincitrice della categoria femminile della 170 km, Marina Plavan, partita alle ore 20 del giorno precedente.

VIDEO REPORT ufficiale

I Podi

100 km
1) Simona Morbelli 11 ore e 26 minuti
2) Maxim Neganov 11 ore e 33 minuti
3) Nicolas Statti 11 ore 34 minuti

100 km donne
1) Simona Morbelli 11 ore e 26 minuti
2) Annalisa Faravelli 12 ore e 54 minuti
3) Joly Alessandra 14 ore e 26 minuti

170 km
Oliviero Bosatelli 17 ore e 28 minuti
Mikael Mongiovetto 18 ore e 15 minuti
Enzo Benvenuto 19 ore e 15 minuti

170 km donne
Marina Plavan 24 ore e 34 minuti
Ana Bustamante Velez 26 ore e 24 minuti
Stefania Albanese 27 ore e 38 minuti

 

Info: www.tordeschateaux.it