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10 settembre 2018

Ambiente e Territorio · Resto del Mondo · Parchi del mondo

Un adolescente israeliano muore nel Parco di Yosemite mentre scatta un selfie

Parco di Yosemite

Il giovane è scivolato mentre cercava di fare una foto nel parco nazionale di Yosemite

Un escursionista israeliano è  morto nel Parco Nazionale di Yosemite, in California, mercoledì scorso,  mentre cercava di farsi un selfie dalla cima delle cascate Nevada, dove si trovava con la madre per un trekking.

Secondo quanto riportato dal quotidiano The Times of Israel, il ministero degli Esteri israeliano ha confermato che il corpo del 18enne Tomer Frankfurter, residente a Gerusalemme, è giù stato trasferito in Israele per la cerimonia funebre.

Frankfurter era in viaggio negli Stati Uniti, ha riferito la madre al canale israeliano Channel 10. Secondo la ricostruzione delle autorità, il giovane avrebbe tentato di farsi un selfie e sarebbe scivolato e caduto da un’altezza di quasi 200 metri.

La polizia  dei parchi nazionali degli Stati Uniti non hanno risposto ad una richiesta di commento.

A giugno, due alpinisti esperti,  Jason Wells (45 anni) e Tim Klein (42 anni), sono morti mentre cercavano di scalare  El Capitan. Un altro escursionista ha perso la vita a maggio mentre saliva l’Half Dome, sempre nel parco.

Il parco è stato riaperto solo di recente dopo essere rimasto chiuso per diverse settimane per i devastanti incendi boschivi che hanno colpito la California.