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12 agosto 2019

Ambiente e Territorio · Cultura · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Piemonte

Ecco i vincitori del Sestriere Film Festival 2019

l Sindaco Valter Marin con il Vice Sindaco Gianni Poncet e Roberto Gualdi Presidente del Festival premiano Joshua Wahlen regista del film Voci dal silenzio. Foto: Fotografica Sestiere

Voci dal Silenzio” di Joshua Wahlen e Alessandro Seidita, è il film vincitore del concorso cinematografico

Sabato 10 agosto, il Presidente del Sestriere Film Festival, Roberto Gualdi, insieme al sindaco di Sestriere Valter Marin e al vice sindaco Gianni Poncet, ha proclamato i vincitori della nona edizione della kermesse cinematografica Sestriere Film Festival.

E’ “Voci dal Silenzio” di Joshua Wahlen e Alessandro Seidita, il film vincitore del concorso cinematografico. La Giuria ha così motivato la scelta:  “Il film vince il Festival per le forti testimonianze dei protagonisti che hanno scelto di vivere la loro vita fuori dalle regole della società moderna ricercando un legame con la terra e con la propria interiorità”.

Due le menzioni speciali assegnate: la prima a “Big Mountain” di Filippo Salvioni, per essere riuscito nell’obiettivo di accomunare esperienze alpinistiche lontane molti decenni; la seconda a “Le delizie del Piemonte” di Lorenza Castella e André Schäfer, quale riconoscimento alla riscoperta e alla valorizzare delle bellezze del Piemonte, un territorio che offre una ricca offerta turistica ed eno-gastronomica e che rappresenta un immenso patrimonio culturale e naturale.

Il primo premio del Concorso Fotografico è stato assegnato a Gabriele Sala per lo scatto intitolato “Piccoli verso l’infinito”.

Lo scatto vincitore del Concorso Fotografico del Sestriere Film Festival 2019. Foto: Gabriele Sala

La serata conclusiva ha visto la proiezione del film fuori concorso “Manaslu — Berg der Seelen” documentario del 2018 che ripercorre la tragica spedizione in Nepal sul Manaslu (8.163 metri) dell’alpinista e scalatore Hans Kammerlander che perse tragicamente due compagni di viaggio rischiando lui stesso la vita.