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23 maggio 2018

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Alpine Studio · Narrativa

Bernadette McDonald

L’arte di essere libero

Voytek Kurtyka, l'alpinismo leggendario

““Voytek Kurtyka è una leggenda… Qui, per la prima volta, abbiamo pieno accesso ai suoi tormenti e alle sue riflessioni. Un vero capolavoro”.” (Steve House – Alpinista USA)

Voytek Kurtyka è uno dei più grandi alpinisti di tutti i tempi. Nato nel 1947, è stato uno dei protagonisti dell’età d’oro dell’alpinismo himalayano: un periodo – gli anni 70 e 80 – che ha ridefinito lo stile di scalata sulle grandi montagne dell’Himalaya. Formato sulle mitologiche montagne dei Tatra, il suo approccio visionario verso lo stile alpino sulle grandi montagne della Terra lo ha portato a realizzare ascensioni straordinarie che occupano una posizione di primo piano nella storia dell’alpinismo. Si pensi alla salita della parete ovest del Gasherbrum IV, la “parete lucente”, considerata l’ascensione più incredibile di sempre. Come lui, i suoi compagni di cordata – Jerzy Kukuczka, Erhard Loretan, Alex MacIntyre, John Porter e Robert Schauer – erano i miti di quegli anni.

Di carattere schivo e riservato, Kurtyka ha declinato per vent’anni innumerevoli inviti ad apparizioni pubbliche e interviste, creando attorno a sé un alone di mistero che ha accresciuto il suo mito. Nel 2016 è stato insignito del Piolet d’Or alla carriera, premio che aveva rifiutato ripetutamente prima di convincersi ad accettarlo.

“L’arte di essere libero” di Bernadette McDonald (ed. Alpine Studio, è il ritratto approfondito di uno degli scalatori più rispettati e ammirati del mondo dell’alpinismo mondiale.

Libro vincitore del BANFF Mountain and Film Festival e del BOARDMAN TASKER AWARD

L’Autrice

Bernadette McDonald, canadese, per molti anni è stata la vicepresidente del Mountain Culture Centre di Banff e direttrice del rinomato Filmfestival Internazionale della Montagna di Banff. È autrice di sette libri sull’alpinismo internazionale, quasi tutti divenuti best seller nel settore. Tra i suoi libri più noti spiccano la biografia di Tomaž Humar (2008), di Elizabeth Hawley (2012), di Charles Houston (2007), e un libro sulla storia dell’alpinismo polacco: “Freedom Climber” (2011). I suoi libri sono stati tradotti in sette lingue ed hanno vinto prestigiosi premi di valore internazionale come il Premio ITAS in Italia nel 2010 e il Kekoo Naoroji Award (vinto per ben tre volte, nel 2008, 2009 e 2011).


L’arte di essere libero

Autore: Bernadette McDonald

Editore: Alpine Studio - Lecco - 2018

Pagine: 300


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