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26 Settembre 2018

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Cultura · Resto del Mondo · Rizzoli · Narrativa

Simone Moro

Siberia – 71°

Là dove gli uomini amano il freddo

Il rigore del freddo, il brivido della scoperta, il calore dell’umanità. Un’esperienza unica raccontata da uno dei più famosi alpinisti al mondo

L’impresa che Simone Moro ha portato a termine nell’inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent’anni di alpinismo, infatti, Simone Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa – vetta, quota, record… – ma sul come.
Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: “freddo” ed “esplorazione”. Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell’intimo di se stesso.

Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d’impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda.

In questo libro emozionante “Siberia – 71°” (Rizzoli Editore), si dipana il suo racconto che ha il sapore di un’avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita – cercatori d’oro e cacciatori di pellicce –, tanta “gelida normalità” – chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell’auto acceso per tre mesi consecutivi – e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada delle ossa. Naturalmente, con Simone Moro e Tamara Lunger, non può mancare infine la conquista mozzafiato del Pik Pobeda, una vetta di 3003 metri che, tra il freddo e la difficoltà, li mette più alla prova di alcuni ottomila himalayani, coronando magnificamente un’impresa che è una grande esplorazione del mondo e anche di sé.

Presentazione a Milano il 3 ottobre

«Questo viaggio è stato uno dei più belli che io abbia mai vissuto durante una mia spedizione alpinistica e nella mia vita.» (Simone Moro)

Simone Moro presenterà il suo nuovo libro Siberia -71° mercoledì 3 ottobre alle ore 18:30 alla Libreria Galleria Rizzoli di Milano.

L’Autore

Simone Moro, nato a Bergamo nel 1967, è uno dei più famosi alpinisti al mondo.
Ha realizzato sessanta spedizioni in tutti i continenti della Terra. La sua eccezionale carriera – nell’arco della quale ha conquistato 8 ottomila di cui 4 in inverno (unico uomo della storia) – è culminata nella salita in vetta del Nanga Parbat il 26 febbraio 2016. Medaglia d’Oro al valore civile e pilota di
elicottero, partecipa a soccorsi in altissima quota, ha creato una scuola di pilotaggio elicotteri negli USA (Altitude helicopters), una società omonima di elicotteri in Italia e ha fondato e organizzato sempre con lo stesso nome una squadra di elisoccorso in Nepal.
Fra i suoi libri, molti dei quali tradotti e pubblicati anche all’estero, ricordiamo i bestseller Cometa sull’Annapurna (Corbaccio 2003) e, per Rizzoli, La voce del ghiaccio (2012), l’illustrato Everest (2013), In ginocchio sulle ali (2014), In cordata (con Mario Curnis; 2015), Nanga (2016) e Devo perché posso
(con Marianna Zanatta; 2017).


Siberia – 71°

Autore: Simone Moro

Editore: Rizzoli - Milano - 2018

Pagine: 352

Prezzo di copertina: € 19


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