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7 agosto 2020

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Cultura · Laterza

Alessandro Gogna

Visione verticale

La grande avventura dell'alpinismo

In libreria la nuova opera di Alessandro Gogna

A chi gli chiedeva perché voleva scalare l’Everest, George Mallory, il grande pioniere himalayano, rispose: «Perché è lì». Da Preuss a Bonatti, da Mallory a Messner, da Cassin a Honnold, tutti i grandi della storia dell’alpinismo hanno avuto una propria, personalissima, “visione verticale”.

L’apparente insensatezza di esporsi ad avventure che mettono a rischio la propria vita e l’impossibilità a resistere all’ignoto, le difficoltà e la brutalità della natura e i propri e umanissimi fantasmi: è il mistero e il fascino dell’alpinismo. Perché scalare? Perché mettere a rischio la propria vita? E farlo facendo ricorso a ogni mezzo o seguendo un’etica rigorosa? Nel corso di quasi due secoli e mezzo di vita, l’alpinismo ha subito innumerevoli rivoluzioni. Non solo e non tanto delle tecniche e degli strumenti, quanto piuttosto della sua stessa etica, delle “visioni verticali” che l’hanno attraversato.

C’è stato un alpinismo esplorativo, legato a una dimensione scientifica e conoscitiva; uno romantico, fondato sul confronto a “mani nude” con la roccia; uno eroico, tutto teso alla ricerca della difficoltà estrema; fino alle forme commerciali e sportive che stiamo vivendo. Ognuna di queste “visioni” ha costruito una sua dimensione morale, su ciò che era lecito e ciò che non lo era, su come si “doveva” andare in montagna e sul perché lo si faceva.

I grandi campioni, da Preuss a Bonatti, da Messner a Honnold, sono stati e sono anche portatori di una prospettiva che ha influenzato e condizionato migliaia di appassionati che ne hanno seguito gesta e fallimenti. A differenza di ogni altro sport, la “prima” invernale della parete nord del Cervino, la “prima” in solitaria senza ossigeno di un 8000 in Himalaya, il free solo sul granito della Yosemite Valley sono imprese che hanno scatenato dibattiti infiniti e ci interrogano ogni volta. Sono visioni che pongono domande sul senso stesso della nostra vita.

“Visione Verticale. La grande avventura dell’alpinismo” di Alessandro Gogna, in libreria da luglio 2020, è un’edizione Laterza.

L’Autore

Nato a  Genova, il 29 luglio 1946, Alessandro Gogna è alpinista di fama internazionale, storico dell’alpinismo e guida alpina.

Ha al suo attivo 500 prime ascensioni nelle Alpi, Appennini e in altre catene montuose. Le principali (nelle Alpi): Scarason (Alpi Liguri), parete NE, prima ascensione (1967); Pizzo Badile, parete NE, via Cassin, prima invernale (1968); Grandes Jorasses, parete N, via Cassin, prima solitaria (1968); Grand Capucin, parete SE, Diretta dei Ragni, prima invernale (1969); Monte Rosa, parete E, via dei Francesi, prima solitaria (1969); Cervino, prima ascensione del Naso di Z’Mutt (1969); IIa Pala di S. Lucano, parete SW, prima ascensione (1970); Grivola, parete NE, via Cretier, prima invernale (1970); Marmolada di Rocca, parete S, prima ascensione via diretta (1970); Pilier d’Angle, per cresta integrale di Peuterey, prima invernale (1971); Cima di Terranova (Civetta), parete NW, via diretta, prima ascensione (1971); IIIa Pala di S. Lucano, parete S, prima ascensione (1972); Brenta Alta, spigolo NE, prima ascensione (1972); Grandes Jorasses, parete S, prima ascensione (1972); Aiguille de Leschaux, parete NE, via diretta, prima ascensione (1972); IIa Pala di S. Lucano, parete E, prima ascensione (1974); IVa Pala di San Lucano, parete S, prima ascensione (1974); Campanile dei Zoldani (Moiazza), parete W, via diretta, prima ascensione (1974); Palazza (Monti del Sole), parete SW, prima ascensione (1974); Liss dal Pesgunfi (Val Màsino), parete E, prima ascensione (1984); Cima di Pino Sud(Col Nudo), parete E, prima ascensione (2005).
Spedizioni: Annapurna, sperone NW, tentativo, 1973; Lhotse, parete S, tentativo, 1975; El Capitan (California), via Salathé, prima ascensione italiana (1978); K2, sperone degli Abruzzi (1979).

È stato fondatore di Mountain Wilderness, di cui è tra i garanti. E’ autore di conferenze, articoli e libri sul tema della montagna e dell’alpinismo. Ha vinto il Premio Bancarella Sport


Visione verticale

Autore: Alessandro Gogna

Editore: Laterza - Roma - 2020

Pagine: 240

Prezzo di copertina: € 18


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