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5 ottobre 2012

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"TARTUFESTA 2012" IN APPENNINO Bologna, 6 ottobre-18 novembre 2012

Ritorna l’autunno e con esso uno dei prodotti più preziosi e squisiti che i boschi dell’Appennino siano in grado di regalarci, il Tartufo Bianco Pregiato dei Colli Bolognesi.
Su un fumante piatto di pasta o sulle semplici uova al tegamino, abbinato al risotto o in uno sformato con Parmigiano e patate, sulla carne o nelle tigelle, il tuber magnatum pico (questo il suo nome scientifico) è da sempre sinonimo di prelibatezza, apprezzato da gourmet e principi anche in virtù delle sue quotazioni, che a volte raggiungono livelli assai elevati.

Un vero tesoro della cucina che anche quest’anno sarà protagonista di “Tartufesta”, l’ormai consueta rassegna culinaria sostenuta dalla Provincia di Bologna con l’adesione di tredici comuni dell’Appennino bolognese, nel quadro del cartellone regionale Wine Food Festival Emilia-Romagna e che dal 6 ottobre al 18 novembre celebrerà la sua 29esima edizione con alcune interessanti novità.

Tantissime le date che vedranno la kermesse spostarsi da una località all’altra coprendo così l’intero arco montuoso: dal 6 al 7 e dal 13 al 14 ottobre a Lizzano in Belvedere, dal 6 al 7 ottobre a Porretta Terme (dove diventerà la Festa del Tartufo e del Cioccolato), il 7 ottobre a Castiglione dei Pepoli, il 14 ottobre a Vergato, il 14 e 21 ottobre a San Benedetto Val di Sambro e Monzuno, dal 20 al 21 ottobre a Pianoro, dal 27 al 28 ottobre a Castel di Casio, dal 27 al 28 ottobre, il 1° novembre e dal 3 al 4 novembre a Sasso Marconi, il 28 ottobre a Loiano e Vado di Monzuno, il 1° novembre a Monghidoro, il 4 novembre a Camugnano e infine il 4, 11 e 18 novembre a Savigno, città Slow Food del tartufo.

Sono sei le diverse sezioni nelle quali, idealmente, si va a suddividere la manifestazione: Tartulibri, in collaborazione con librerie.Coop, proporrà sia nelle librerie bolognesi che nelle singole tartufeste un ampio assortimento bibliografico dedicato al tartufo e al suo ambiente, ai boschi e alla gastronomia della montagna bolognese, Tartueventi invece prevederà mostre micologiche e fotografiche, stand gastronomici, convegni e incontri e gare per cani da tartufo, mentre ovviamente Tartumenù vedrà di volta in volta i ristoranti del territorio interessato offrire stuzzicanti menù interamente a base di tartufo.

La sezione Tartumercati sarà rappresentata, in ciascuna tartufesta, da mercati di prodotti tipici del bosco e della montagna e artigianali, con Tartuvisite si potrà prendere parte a visite guidate nel bosco e alle tartufaie alla ricerca di funghi e tartufi e alla scoperta di borghi, monumenti e bellezze naturali, e ci sarà anche – novità di questa edizione – Tartuscatti, concorso fotografico a premi che si dovrebbe concludere il 25 novembre.

E anche nel centro di Bologna, per la prima volta, si sentirà il profumo del tuber magnatum: in collaborazione con Mortadella Please e nell’ambito di Sfoglia Bologna, infatti, dal 6 al 7 ottobre, nei locali dell’animata via del Pratello, verranno proposti piatti e specialità sotto il segno dell’accoppiata mortadella-tartufo, un binomio vincente della gastronomia petroniana.

Fonte: www.bologna.mondodelgusto.it

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