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26 maggio 2015

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CUNEO MONTAGNA FESTIVAL: "EQUILIBRI", dal 28 maggio al 2 giugno 2015

600px-cuneomontagnafestival2015-locandinaCUNEO MONTAGNA FESTIVAL:  “EQUILIBRI”, E’ IL TITOLO SCELTO PER L’EDIZIONE 2015

Si è svolta martedì 19 maggio, presso il Salone d’Onore del Comune di Cuneo, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2015 del Cuneo Montagna Festival.

“Equilibri” è il titolo scelto per l’edizione 2015. Per sei giorni, musica, film, spettacoli, conferenze, incontri e mostre.

Il Festival vuole anche tenere alta l’attenzione su cosa significa “vivere la montagna”, attraverso storie ed esempi di persone che, pur in condizioni più difficoltose, riescono ad essere modelli di successo nella propria attività.

Il Direttore artistico del FestivalFilm Sandro Gastinelli,  ha presentato i film in programma al Cinema Monviso (via XX Settembre 14, Cuneo), tra i quali molte anteprime per l’Italia e cortometraggi di altissima qualità quasi impossibili da vedere in televisione. Gastinelli ha infine ricordato che molti degli autori e dei protagonisti dei film saranno a Cuneo per incontrare gli spettatori e dialogare con loro al termine delle proiezioni.

PERCHE’ IL TITOLO “EQUILIBRI”

L’equilibrio nel cinema sta spesso là tra l’attesa e l’azione, tra il silenzio e il frastuono, tra la luce e l’ombra, tra le cose dette e quelle non dette. L’equilibrio sta nei contenuti, nelle storie, nelle emozioni, è rimanere in bilico tra il passato e il presente, tra il lavoro e la famiglia, tra il dare e il ricevere, tra il fare e il dire. Quando l’equilibrio nel cinema si concretizza ecco che rimane facile farsi assorbire, rapire, catturare dalle storie che vanno via via sullo schermo.

Sono storie di equilibrio quelle dei film dell’edizione 2015:
– tra il bianco e il nero delle fotografie di Clemence Kalischer in “La valle ritrovata”, di Erica Liffredo;
– tra lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente in “Pianeta Marguareis” di Alessandro Ingaria;
– tra la volontà e la concretezza di Nicole Niquille in “La doppia vita di Nicole”;
– tra l’uomo e gli alberi in “Alberi che camminano” di Mattia Colombo;
– tra le pecore e il lupo in “WolfAlps, ululato sulle Alpi”;
– tra il lavoro e la solidarietà in “O manavis” di Dimitris Koutsiabasakos;
– tra l’educazione e il progresso in “Jon, Marchet e Braida” di Susanna Fanzun;
– tra il divertimento e la riflessione nei film d’animazione proposti da Alessandro Anderloni;
– tra la serenità e la vecchiaia in “Fratelli per sempre” di Frode Fimland;
– tra l’integrazione e le ambizioni in “Yema e Neka” di Matteo Valsecchi;
– tra la vita e la morte in “Sul filo” di Joseph Peaquin;
– tra la tradizione e la resistenza in “Ilmurràn” di Sandro Bozzolo;
– tra il silenzio e la volontà in “Nous saluerons la lune” di Camille Chaumereuil.

Il programma completo del Cuneo Montagna Festival è consultabile su: www.festivaldellamontagna.it

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