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31 gennaio 2014

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DANILO CALLEGARI. Concluso il viaggio in mtb dall'Himalaya all'Oceano

DANILO CALLEGARI E’ ARRIVATO IN INDIA PORTANDO A TERMINE LA SUA AVVENTURA IN MTB

Il 29 gennaio 2014 Danilo Callegari è arrivato a Kanyakumari (India), portando a termine la sua avventura. Il 2 febbraio rientrerà in Italia.

Il 5 febbraio 2014,  alle ore 11.00 Danilo racconterà del tentativo di vetta dello Shisha Pangma (8.027 m. Tibet) e dei quasi 5.000 km in bicicletta da Kathmandu (Nepal) fino alla punta estrema meridionale dell’India, nel corso della conferenza stampa fissata presso l’Ufficio della Provincia di Pordenone (Largo San Giorgio, 12 c/o Sala Stampa della Provincia).

L’AMBIZIOSA AVVENTURA

Danilo è partito il 3 settembre con l’obiettivo di raggiungere la vetta dello Shisha Pangma (8.027 m – Himalaya, Tibet) in stile alpino, senza avvalersi di ossigeno supplementare, di portatori d’alta quota, né di corde fisse, per poi percorrere in bici i quasi 5000 km che separano la catena Himalayana da Kanyakumary, all’estremo sud dell’India.

Nel corso della sua permanenza in Tibet,  ha tentato di raggiungere la vetta dello Shisha Pangma, ma è stato costretto a rinunciare a causa delle pessime condizioni metereologiche e della grande quantità di neve lungo la via.
Al suo rientro a Kathmandu, dopo una pausa forzata di circa venti giorni in attesa di un nuovo visto indiano, è partito in sella alla sua bicicletta in un momento di particolare tensione in Nepal, con le strade pattugliate da militari armati per i disordini scatenati dalle elezioni politiche.

Entrato in India, ha percorso in direzione ovest più di mille chilometri, attraverso pianure, tra i fiumi sacri, passando per Agra, fino a inoltrarsi nel  remoto Deserto del Thar al confine con il Pakistan.

DALL’HIMALAYA ALL’OCEANO

Ha affrontato 6 giorni nel deserto in completa autonomia, caricando sulla bici le scorte di acqua e di viveri necessari. E’ stato costretto a spingere la sua bicicletta per molti chilometri a causa della grande quantità di sabbia sul percorso che rendeva impossibile stare in sella. Ha pedalato in media 8 ore al giorno, dall’alba fino al calare del sole per poi trascorrere le notti nella sua tenda, con escursioni termiche di 40° tra giorno e notte.
Superato il Deserto del Thar, Danilo Callegari è uscito dallo Stato del Rajastan ed è entrato in quello del Gu- jarat, raggiungendo per la prima volta il mare verso la fine dell’anno. Durante le festività natalizie ha avuto problemi di salute, con febbre alta e seri disturbi allo stomaco. Nonostante questo, ha continuato ad andare avanti, faticando anche solo a salire in bicicletta, ha perso molti chili e ha avuto una forte debilitazione.
Con l’entrata nello Stato di Maharastra le sue condizioni fisiche sono decisamente migliorate. Ha raggiunto la città di Mumbai e si è inoltrato per dieci giorni all’interno del Konkan, un’area geografica a carattere mon- tuoso ricoperta da una foresta molto fitta. Entrato nel piccolo stato di Goa, dopo un giorno di salite e discese, ha finalmente toccato le tiepide acque dell’Oceano Indiano.
Passando per gli stati del Karnataka e del Kerala ha pedalato su colline verdissime, affacciate sull’Oceano e ricoperte da piantagioni di te, caffè e ogni altro tipo di spezie.

Il 29 gennaio con l’arrivo a Kanyakumari (Stato del Tamil Nadu), Danilo Callegari ha ufficialmente portato a termine il suo progetto.

I NUMERI DEL PROGETTO

-­‐ Chilometri totali pedalati: 4.877
-­‐ Temperatura minima registrata: -28°C
-­‐ Temperatura massima registrata: 49°C
-­‐ Quota massima raggiunta: 7.150 m
-­‐ Giorni per coprire l’intera distanza: 74
-­‐ Giorni complessivi dell’intero viaggio: 153

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